Agrigento, Di Maio (M5s): “Offensiva per distruggerci, invadiamo piazze”
“In questi giorni, proprio perchè a breve Cancelleri potrebbe diventare il presidente della Regione siciliana, stanno facendo di tutto per distruggerci. Dovete chiedere alle persone di andare a votare. Non ce la possiamo fare da soli, non possiamo fronteggiare un’offensiva mediatica come quella di ieri e di oggi”. E’ l’appello che il leader del M5S […]
“In questi giorni, proprio perchè a breve Cancelleri potrebbe diventare il presidente della Regione siciliana, stanno facendo di tutto per distruggerci. Dovete chiedere alle persone di andare a votare. Non ce la possiamo fare da soli, non possiamo fronteggiare un’offensiva mediatica come quella di ieri e di oggi”.
E’ l’appello che il leader del M5S Luigi Di Maio stamane ha lanciato da Agrigento insieme al candidato presidente Giancarlo Cancelleri, dopo avere visitato l’ospedale della città.
“Hanno dato del mafioso a un nostro candidato che non c’entra niente con quei casi. Un tweet – ha aggiunto – ha battuto nei tg e nei giornali la notizia di Berlusconi e Dell’Utri indagati per le stragi di mafia. Dateci una mano. Venite nelle piazze, soprattutto venerdì a Palermo, insieme a Beppe Grillo e Alessandro Di Battista: sarà una grandissima dimostrazione di partecipazione viva e forte. Dovremo dimostrare che c’è un popolo che non vuole più una regione impresentabile. Fate andare a votare, ‘adottate’ un astensionista, tutti al voto e voltiamo pagina”.
“La sanità siciliana è allo sfascio completo. I servizi offerti ai cittadini, nonostante i miliardi spesi ogni anno, sono assolutamente insufficienti. Le liste di attesa per visite ed esami sono infinite. C’è una donna incinta, che doveva fare un esame importante, e mi ha raccontato che le hanno detto che deve aspettare un anno! E’ intollerabile, uno schifo!”.
Lo afferma il candidato governatore del M5s, Giancarlo Cancelleri, prima della visita, assieme al vice presidente della Camera, Luigi Di Maio, al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio per “vedere se la condizione” nella struttura è almeno tornata alla normalità”. “Vogliamo parlare con il personale ospedaliero – annunciava Cancelleri – delle esigenze degli operatori per una sanità che funziona, dove le persone non sono costrette ad aspettare anni, non devono dare fondo ai propri risparmi per le visite e non devono rinunciare a curarsi perche’ non hanno i soldi”. “Secondo una recente indagine – sottolinea Cancelleri – la stragrande maggioranza dei siciliani, il 58%, rileva nell’Isola un peggioramento complessivo dei servizi della sanità pubblica negli ultimi 3 anni. E quasi 8 cittadini su 10 affermano di aver sostenuto nell’ultimo triennio, con risorse proprie, diversi costi per la salute, a causa delle lunghissime liste di attesa del Servizio Sanitario Nazionale. Moltissimi altri, a causa della crisi, hanno rinunciato alle visite o agli esami, e quindi a curarsi. Questa roba – chiosa il candidato governatore del M5s in Sicilia – non è da Paese civile”.





