Agrigento

Agrigento, frana al Viale della Vittoria, negati nuovi accertamenti; citato il Comune

Sviluppi nell’udienza riguardante la frana del costone del Viale della Vittoria e il conseguente sgombero delle palazzine Crea con decine di famiglie costrette a lasciare le loro case. Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato ha “chiamato in garanzia” il Comune di Agrigento e respinto le richieste di approfondimento delle indagini da parte delle parti […]

Pubblicato 9 anni fa

Sviluppi nell’udienza riguardante la frana del costone del Viale della Vittoria e il conseguente sgombero delle palazzine Crea con decine di famiglie costrette a lasciare le loro case. Il gup del Tribunale di Agrigento, Alfonso Malato ha “chiamato in garanzia” il Comune di Agrigento e respinto le richieste di approfondimento delle indagini da parte delle parti civili. Nello specifico le difese di queste ultime avevano chiesto di accertare se vi fosse un nesso fra la frana e le infiltrazioni di acqua provocate da perdite idriche e dalla rottura di una vasca di accumulo.

Nella vicenda sono coinvolti l’ex sindaco Marco Zambuto, il dirigente dell’Utc dell’Ente comunale, Giuseppe Principato e alcuni proprietari dei terreni dove insistono le palazzine e dove è avvenuto il movimento franoso. Per questi il pm chiede il rinvio a giudizio con l’accusa di disastro colposo.

La “chiamata in garanzia” del Comune di Agrigento è un atto con cui si dispone la citazione dell’Ente che, in caso di accertamento di responsabilità, potrebbe essere chiamato al risarcimento dei danni.

La prossima udienza è fissata per l’11 dicembre.

 

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