Agrigento, premiati i vincitori di “Disegna la legalità”
Una giornata che ha confermato come la cultura della legalità possa nascere anche da un disegno, ma crescere poi nella coscienza di un’intera comunità
Una mattinata all’insegna dell’impegno civile e della partecipazione dei più giovani quella che si è svolta a Casa Sanfilippo, nella via Panoramica dei Templi, dove la Camera di Commercio di Agrigento ha premiato i vincitori del concorso nazionale “Disegna la legalità”. Un appuntamento ormai consolidato, capace di coinvolgere scuole da tutta Italia e di affrontare, attraverso il linguaggio diretto e creativo dei ragazzi, temi complessi come quello della legalità e, in particolare, della lotta alla ludopatia.
Dopo la lettura del messaggio della sottosegretaria al Ministero dell’Istruzione e del Merito on. Paola Frassinetti, alla presenza delle autorità civili, militari e scolastiche, il prefetto Salvatore Caccamo ha richiamato il valore dell’educazione alla legalità come strumento fondamentale per costruire una società più consapevole. Sulla stessa linea il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Calogero Alberto Petix, che ha sottolineato il ruolo centrale della scuola nella formazione delle nuove generazioni, da parte sua il segretario generale della Camera di commercio Gianfranco Latino ha evidenziato l’importanza di iniziative capaci di coinvolgere direttamente i giovani per costruire il futuro del territorio riconoscendo il valore della legalità.
Stimolanti e di grande interessi tutti i contributi alla riflessione assicurati dalle autorità civili e da tutti i vertici delle forze dell’ordine che non hanno fatto mancare il loro messaggio alle ragazze e ai ragazzi presenti.
Nel corso degli interventi, il commissario straordinario della Camera di Commercio, Giuseppe Termine, ha ribadito come «la legalità rappresenti la base imprescindibile per ogni percorso di sviluppo economico e sociale».
Particolarmente incisivo l’intervento del presidente emerito della Corte d’Appello di Caltanissetta, Salvatore Cardinale, che ha posto l’accento sul crescente e preoccupante fenomeno della ludopatia tra i più giovani: «Non si tratta soltanto di una debolezza individuale, ma di una vera e propria emergenza sociale che rischia di compromettere il futuro di intere generazioni. Il gioco d’azzardo patologico sottrae libertà, crea dipendenza e alimenta circuiti economici opachi. È fondamentale intervenire con strumenti educativi e culturali, prima ancora che repressivi, per aiutare i ragazzi a riconoscere i rischi e a sviluppare una coscienza critica».
Spazio anche all’eccellenza del territorio con il riconoscimento al lavoro dell’IISS “Galileo Galilei” di Canicattì, che ha conquistato il primo posto al Concorso Enologico Nazionale “Istituti Agrari d’Italia” al Vinitaly 2026 grazie al Grillo “Convivium” 2025, premiato con 88,13 punti su 100. Un risultato che apre agli studenti le porte di una borsa di studio presso le Cantine Cotarella, con un percorso formativo guidato dall’enologo Riccardo Cotarella. Il momento più atteso è stato quello della premiazione, condotta da Salvatore Pezzino, responsabile della comunicazione istituzionale della Camera di Commercio di Agrigento, che ha visto salire sul palco studenti provenienti da diverse regioni italiane.
Per la scuola primaria sono stati premiati Francesca Plantamura (Istituto Comprensivo Roncalli – Serena Altamura, Bari), Kevin Oliveri (Istituto Comprensivo Marconi di Licata) e Stefania Russo (Istituto Levi Montalcini di Agrigento). Per la scuola secondaria di primo grado riconoscimenti a Chiara Nigro (Primo Istituto Comprensivo di San Vito dei Normanni, Brindisi), Flavio Sprio (Istituto Comprensivo Camilleri di Favara) e Filippo Wong (Istituto Comprensivo Mozzate, Como).
Per la scuola secondaria di secondo grado premiate Sophia Magnaro (Istituto Levi-Ponti di Mirano, Venezia), Gaia Sardella (Istituto Pirandello di Bivona) e Noemi Antonella Cardella (Istituto Virgilio di Mussomeli). A chiudere la mattinata, le conclusioni del segretario generale della Camera di Commercio, Gianfranco Latino, che ha ribadito l’impegno dell’ente nel rafforzare il rapporto tra istituzioni e scuola, puntando su iniziative capaci di incidere concretamente sul tessuto sociale. Una giornata che ha confermato come la cultura della legalità possa nascere anche da un disegno, ma crescere poi nella coscienza di un’intera comunità.

