Mafia, 17 arresti: usavano ragazzino di 16 anni per riscuotere il “pizzo”
Avrebbero reclutato un ragazzino di 16 anni per riscuotere il pizzo nel quartiere. Un baby taglieggiatore impiegato dai mafiosi del Borgo Vecchio per prendere il denaro imposto dal clan a commercianti e imprenditori. E’ uno dei particolari dell’inchiesta che oggi ha portato all’arresto di 17 persone: boss, affiliati ed estortori di uno dei rioni storici […]
Avrebbero reclutato un ragazzino di 16 anni per riscuotere il pizzo nel quartiere. Un baby taglieggiatore impiegato dai mafiosi del Borgo Vecchio per prendere il denaro imposto dal clan a commercianti e imprenditori. E’ uno dei particolari dell’inchiesta che oggi ha portato all’arresto di 17 persone: boss, affiliati ed estortori di uno dei rioni storici della citta’. L’inchiesta e’ stata coordinata dal procuratore di PALERMO Francesco Lo Voi e condotta dai carabinieri e ha consentito di accertare 17 episodi di taglieggiamento. Alcune vittime, i cui nomi erano noti agli investigatori che intercettavano gli estortori e seguivano le attivita’ illegali del clan, convocati dai militari dell’Arma, hanno ammesso di aver pagato la tassa mafiosa.

