Agrigento

Migliorare l’offerta sanitaria, l’Asp di Agrigento accelera su robotica e radioterapia

L'ASP di Agrigento punta a garantire ai pazienti cure tempestive, mininvasive e di eccellenza nel proprio contesto di prossimità.

Pubblicato 30 minuti fa

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento imprime una decisa accelerazione al potenziamento del patrimonio tecnologico del presidio ospedaliero “San Giovanni di Dio”. Sono attualmente in fase di formale stipula gli accordi istituzionali per la gestione di due macro-finanziamenti destinati a rivoluzionare l’offerta clinica del territorio.
Il primo asse di intervento, dedicato alla radioterapia oncologica, garantisce lo stanziamento di 4 milioni di euro per l’acquisto di un secondo acceleratore lineare e per la realizzazione del relativo bunker. Le modalità di erogazione e gestione del finanziamento sono disciplinate in un Accordo stipulato con il Ministero della Salute, in diretta e rigorosa attuazione della norma istitutiva della provvista finanziaria, ovvero l’art. 3, comma 4-quinquies del Decreto-legge 29 ottobre 2025, n. 156, convertito con modificazioni dalla Legge 18 dicembre 2025, n. 191. 
Parallelamente, prosegue l’iter per l’acquisizione di un avanzato sistema di chirurgia robotica mininvasiva, un investimento complessivo da 3.227.000 euro coperto attraverso l’impiego delle risorse residue ex art. 20 della L. 67/88.
L’iter per la dotazione della piattaforma robotica è frutto di una stretta e proficua sinergia con l’Assessorato della Salute della Regione Siciliana. Con apposita delibera, la Giunta Regionale ha infatti formalmente validato la proposta di utilizzo dei fondi, garantendo la necessaria quota di cofinanziamento regionale e dando il definitivo impulso istituzionale per la stipula dell’Accordo di Programma.
L’innesto simultaneo di queste due tecnologie di vertice persegue obiettivi clinici e gestionali chiari: innalzare la sicurezza e l’efficacia dei trattamenti chirurgici ad alta complessità, arginare in maniera strutturale l’emorragia finanziaria della mobilità passiva extra-provinciale ed extra-regionale e procedere a un drastico abbattimento delle liste di attesa. L’ASP di Agrigento punta così a restituire centralità alla sanità pubblica locale, garantendo ai pazienti cure tempestive, mininvasive e di eccellenza nel proprio contesto di prossimità.

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