Licata, “8 giorni agli arresti ingiustamente”: ex sindaco chiede risarcimento da 100 mila euro
L’ex sindaco di Licata, Angelo Graci, ha chiesto, attraverso i suoi legali, un risarcimento di 100 mila euro allo Stato. La richiesta arriva dopo l’assoluzione, in tutti i tre gradi di giudizio, arrivata dopo che lo stesso ex primo cittadino licatese era stato per 8 giorni agli arresti domiciliari e gravati della misura di obbligo […]
L’ex sindaco di Licata, Angelo Graci, ha chiesto, attraverso i suoi legali, un risarcimento di 100 mila euro allo Stato. La richiesta arriva dopo l’assoluzione, in tutti i tre gradi di giudizio, arrivata dopo che lo stesso ex primo cittadino licatese era stato per 8 giorni agli arresti domiciliari e gravati della misura di obbligo di dimora per un anno. La vicenda riguardava il presunto pagamento di una tangente complessiva di 6 mila euro che Graci, e altre due persone coinvolte, erano accusati di aver ricevuto per l’organizzazione di una festa patronale. L’arresto per tale vicenda, avvenuto nel novembre del 2009, per l’ipotesi di reato di corruzione aggravata, si concluse con l’assoluzione definitiva del Graci che fu scagionato totalmente.

