Agrigento, morte Chiara La Mendola, scontro “infuocato” in aula, chiesta altra perizia
Udienza, ieri in Tribunale, ad Agrigento, nel processo sulla morte della giovane agrigentina, Chiara La Mendola, deceduta a seguito di un incidente stradale avvenuto nel dicembre del 2013, in via Cavaleri Magazzeni, a San Leone e che vede imputato, in questo troncone processuale, l’automobilista coinvolto nella vicenda, Giuseppe Valenti, 80 anni, pensionato di Agrigento. Udienza […]
Udienza, ieri in Tribunale, ad Agrigento, nel processo sulla morte della giovane agrigentina, Chiara La Mendola, deceduta a seguito di un incidente stradale avvenuto nel dicembre del 2013, in via Cavaleri Magazzeni, a San Leone e che vede imputato, in questo troncone processuale, l’automobilista coinvolto nella vicenda, Giuseppe Valenti, 80 anni, pensionato di Agrigento. Udienza lunga e piena di botta e risposta tra i consulenti delle parti. Da un lato il fisico Luigi Simonetto, nominato dalla Procura, secondo cui l’anziano avrebbe frenato in ritardo e guidato troppo distante dal margine della carreggiata, dall’altro due consulenti, uno delle difesa e uno dell’assicurazione, rispettivamente Francesco La Novara ed Ettore Barcellona che “scagionano” l’accusato. Alla fine delle varie argomentazioni portate in aula una ulteriore perizia è stata chiesta da una delle parti, richiesta a cui si sono opposti gli avvocati delle parti civili, e il pm, che hanno evidenziato come non ve ne sia, a loro dire, alcuna necessità.

