Favara, fu arrestato ingiustamente: risarcimento ad un autotrasportatore
Un risarcimento per ingiusta detenzione, di 2.000 euro, è stato disposto dalla Corte di Appello di Palermo, a favore di Raffaele Piazza, autotrasportatore favarese finito ai domiciliari nell’aprile del 2012. I giudici hanno stabilito che all’uomo dovranno essere dati 1.000 euro al giorno per i due giorni in cui allo stesso fu applicata la misura […]
Un risarcimento per ingiusta detenzione, di 2.000 euro, è stato disposto dalla Corte di Appello di Palermo, a favore di Raffaele Piazza, autotrasportatore favarese finito ai domiciliari nell’aprile del 2012. I giudici hanno stabilito che all’uomo dovranno essere dati 1.000 euro al giorno per i due giorni in cui allo stesso fu applicata la misura cautelare ritenuta ingiusta dal Tribunale di Palermo che ha condannato il ministero dell’Economia al pagamento. Piazza fu arrestato dopo che i carabineri trovarono a bordo del proprio mezzo, un camion imbarcato sul traghetto per Lampedusa, 11 chili di marijuana. Il favarese fu arrestato e poi posto ai domiciliari, ma fu scagionato successivamente dal Gip del Tribunale di Agrigento che archiviò il caso su richiesta dello stesso pm.

