L’omicidio di Gabriele Vaccaro, altri 4 indagati per omissione di soccorso
Sono gli amici del 16enne fermato per omicidio. Sono indagati per omissione di soccorso, erano con l'egiziano ma non avrebbero preso parte all’aggressione
Ci sono altri quattro indagati nell’inchiesta sull’omicidio di Gabriele Vaccaro, il venticinquenne di Favara ucciso nella notte tra sabato e domenica a Pavia con un colpo di cacciavite alla gola. Si tratta degli amici del sedicenne fermato nelle scorse ore con l’accusa di omicidio.
Il gruppetto – tutti ragazzi tra i 17 e 21 anni di seconda generazione e un albanese – è stato denunciato (al momento) per omissione di soccorso. Erano lì insieme all’amico egiziano quando è cominciata l’aggressione ai danni di Vaccaro ma non ne avrebbero preso parte. Due di loro, interrogati dai poliziotti della Squadra mobile, avrebbero indicato nel minorenne l’autore del colpo mortale con un cacciavite. Poi la fuga a piedi per poi raggiungere e salire a bordo di una Volkswagen Touareg. Gli investigatori sono risaliti al numero di targa grazie alle telecamere e li hanno beccati.
Gli indagati per omissione di soccorso avrebbero raccontato di non essersi resi conto della gravità delle condizioni di Gabriele Vaccaro. Come ricostruito ieri di Grandangolo, la “miccia” che avrebbe innescato la rissa sarebbe stata la richiesta avanzata dal gruppetto al favarese di consegnare loro le pizze che aveva in mano. Poi il 16enne avrebbe estratto un cacciavite (non ancora trovato) e colpito tra collo e spalla il venticinquenne.

