Rigettato il ricorso dei fratelli La Gaipa: misura cautelare confermata
Il Tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati Diego Galluzzo e Calogero Petix, per conto dei loro assistiti Fabrizio La Gaipa, 42 anni, titolare dell’hotel Costazzurra e primo dei non eletti all’Ars col M5s, e Salvatore La Gaipa, 46 anni, fratello e socio dell’Hotel. I legali chiedevano l’annullamento della misura cautelare degli […]
Il Tribunale del Riesame ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati Diego Galluzzo e Calogero Petix, per conto dei loro assistiti Fabrizio La Gaipa, 42 anni, titolare dell’hotel Costazzurra e primo dei non eletti all’Ars col M5s, e Salvatore La Gaipa, 46 anni, fratello e socio dell’Hotel.
I legali chiedevano l’annullamento della misura cautelare degli arresti domiciliari per il primo e del divieto di dimora per il secondo, entrambi rimasti invischiati in una brutta vicenda giudiziaria con l’accusa di estorsione nei confronti di due ex dipendenti della struttura alberghiera, ai quali secondo l’accusa, veniva sottratto parte dello stipendio che veniva loro ufficialmente corrisposto.
Dunque, per i giudici del Riesame il quadro probatorio rimane invariato e connotato dalla gravità e per questa ragione la misura cautelare firmata dal Gip mdel Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto è stata confermata.
In sede di Riesame la difesa dell’imprenditore – come ribadito dallo stesso La Gaipa all’interrogatorio di garanzia davanti il gip Stefano Zammuto – ha manifestato mille perplessità sulla tempistica della consegna all’Autorità dei files audio, registrati dal dipendente Ivan Italia, già amico e compagno di partito di Fabrizio La Gaipa che ha fatto scattare l’inchiesta, tra il 13 ed il 19 gennaio scorso, ma consegnati alla Squadra Mobile di Agrigento il 12 settembre, ben otto mesi dopo e con la tornata elettorale alle porte. La Gaipa, che si è visto rigettare due settimane fa l’istanza di scarcerazione presentata dai legali in quanto il quadro indiziario è rimasto immutato e non sono venute meno le esigenze cautelari – aveva ribadito la sua ferma convinzione che dietro il suo arresto ci fosse una ben ordita trama politica.





