Crolla porzione della collina vicina al tempio di Giunone? Parco Valle dei templi: “Notizie errate”
A rendere noto l’episodio è stata l’associazione ambientalista Mareamico
E’ crollata una grossa porzione della collina, che sovrasta un caseggiato in via di restauro nella valle dei templi, a pochi metri dal tempio di Giunone. A rendere noto l’episodio è stata l’associazione ambientalista Mareamico che ha segnalato il crollo. “Adesso bisogna interrogarsi sulla sicurezza dell’area e sulla necessità di interventi di monitoraggio e messa in sicurezza, considerata la rilevanza storica e culturale del contesto”, ha detto Claudio Lombardo.
Il Parco della Valle dei templi, attraverso i suoi rappresentanti ed esperti, si è subito attivato e pochi minuti fa ha comunicato alla stampa quanto segue: “Si è da poco concluso il sopralluogo congiunto condotto stamattina sui luoghi del crollo di una porzione di calcarenite nella zona di Case Fiancata avvenuto ieri. La verifica tecnica ha permesso di accertare che il distacco dei massi si è fermato – che è avvenuto in una zona chiusa al pubblico, lontana centinaia di metri dall’area della Valle e distante pure dalle stesse Case Fiandaca – per quanto rientri in una zona ad alto rischio nota da anni.
La stessa fratturazione da cui si è generato il crollo è nota da tempo e proprio per questo già nel recente passato si era intervenuti a protezione della strada sottostante. E’ quindi infondata la notizia che la frana sia avvenuta nei pressi del Tempio di Giunone, come da allegata foto satellitare. Il Parco ribadisce quindi che il crollo non ha messo a rischio l’incolumità pubblica né il patrimonio archeologico e monumentale e che la stessa Casa Fiandaca non è oggetto di alcun progetto di recupero o trasformazione in biblioteca, come erroneamente riportato da alcuni organi di stampa”.





