Favara

Tentata violenza sessuale e pedopornografia, favarese ai domiciliari per motivi di salute 

Sta scontando una condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione per tentata violenza sessuale e pedopornografia ma la sue condizioni di salute non sono compatibili con il regime carcerario

Pubblicato 2 mesi fa

Sta scontando una condanna a quattro anni e otto mesi di reclusione per tentata violenza sessuale e pedopornografia ma la sue condizioni di salute non sono compatibili con il regime carcerario.

Il magistrato di Sorveglianza Federico Romoli, accogliendo l’istanza avanzata dall’avvocato Salvatore Cusumano, ha disposto la misura temporanea degli arresti domiciliari nei confronti di C.S., 50 anni, di Favara. L’uomo, dunque, lascia il carcere e viene trasferito provvisoriamente ai domiciliari. La decisione è però provvisoria in quanto bisognerà attendere la pronuncia del Tribunale di Sorveglianza di Palermo al quale sono stati trasmessi gli atti per competenza.

Il favarese lo scorso giugno è stato condannato dalla Corte di appello di Catania a 4 anni e 8 mesi. Le sue condizioni di salute, secondo quanto fatto notare dalla difesa, non sarebbero però compatibili con il regime carcerario. Per questo motivo è stata disposta la scarcerazione con applicazione dei domiciliari e di una serie di rigide prescrizioni che dovrà rispettare. 

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