Picchia la moglie e le brucia l’auto nel giorno di Natale, arrestato favarese
In manette un 44enne di Favara per maltrattamenti e danneggiamento a seguito di incendio: i dettagli
Avrebbe reso la vita della moglie un inferno sia con aggressioni fisiche, prendendola a schiaffi e tirandole i capelli, che minacciandola di morte e di dare fuoco alla casa. I carabinieri della Tenenza di Favara – agli ordini del Comandante Paolino Scibetta – hanno arrestato A.L., 44 anni, pregiudicato del posto, per i reati di maltrattamenti in famiglia e danneggiamento a seguito di incendio. Il gip Michele Dubini, accogliendo la richiesta del pm Alessandra Chiffi, ha disposto nei confronti dell’indagato (difeso dall’avvocato Samantha Borsellino) la custodia cautelare in carcere. La vicenda scaturisce dalle denunce della moglie.
La donna, stanca di continui soprusi che ormai si protraevano da tempo, ha deciso di raccontare l’incubo da lei vissuto. Una storia, secondo il racconto della persona offesa, caratterizzata da minacce e terrore. Tutto avrebbe avuto inizio lo scorso 2 ottobre quando il 44enne – dopo essere stato denunciato dalla compagna – viene condannato in appello a quattro anni di reclusione per violenza sessuale ai danni dell’amica della figlia. Da quel momento avrebbe cambiato atteggiamento distruggendo i mobili di casa, minacciando la donna di morte e causando in quest’ultima uno stato di ansia.
Tali condotte raggiunsero l’apice il giorno della vigilia di Natale quando l’indagato, in escandescenza, si rese protagonista ancora una volta di episodi violenti culminati – addirittura – con l’incendio dell’automobile di proprietà della coniuge. Adesso per il 44enne si sono aperte le porte del carcere così come disposto dal gip del tribunale di Agrigento. Nelle giornata di lunedì comparirà davanti il gip per l’interrogatorio di garanzia e l’udienza di convalida.





