Agrigento

Mattarella in Sicilia per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Belice

Domenica  sarà celebrato il cinquantesimo anniversario del terremoto del Belice che, nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio del 1968, ha distrutto diversi comuni belicini a cavallo delle province di Agrigento, Trapani e Palermo. A contare il maggior numero di vittime è stata la comunità di Montevago, paesi come Gibellina, Salaparuta, Santa Ninfa […]

Pubblicato 8 anni fa

Domenica  sarà celebrato il cinquantesimo anniversario del terremoto del Belice che, nella notte tra il 14 ed il 15 gennaio del 1968, ha distrutto diversi comuni belicini a cavallo delle province di Agrigento, Trapani e Palermo. A contare il maggior numero di vittime è stata la comunità di Montevago, paesi come Gibellina, Salaparuta, Santa Ninfa e Poggioreale sono stati spazzati via, danni anche a Santa Margherita Belice, Menfi, Castelvetrano, Salemi e Sciacca; la scossa principale, che ha avuto un’intensità simile a quella de L’Aquila del 2009, è stata avvertita anche ad Agrigento ed ha svegliato la città dei templi nel cuore della notte.

Alla fine di quelle terribili giornate, sono stati contati quasi 400 morti: si è trattato del primo grande terremoto successivo alla seconda guerra mondiale in Italia, il clamore mediatico ha varcato anche i confini nazionali.

Domenica 14 gennaio, a partire dalle ore 10:30, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente a Partanna per iniziare la giornata di commemorazioni; sarà presente anche il presidente della Regione, Nello Musumeci, assieme ai rappresentanti dei Sindaci del Belice. Sono previste iniziative in tutti i centri colpiti dalla scossa di oramai mezzo secolo fa: a Montevago sarà presente l’arcivescovo Montenegro, alle 16:00 invece a Santa Margherita Belice sarà inaugurato il museo della memoria; la popolazione del Belice inoltre, ha anche annunciato di voler sfruttare l’eco mediatica del cinquantesimo anniversario per denunciare come, ancora oggi, i lavori di ricostruzione non sono terminati ed alcuni aspetti delle vicende post sisma non sono mai stati del tutto chiariti.

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