Giro di macchinette e scommesse d’azzardo in provincia di Agrigento, chieste 31 condanne
Udienza in Tribunale, ieri, riguardante il processo scaturito dall’inchiesta denominata Totem ed eseguita 4 anni fa dalla Guardia di Finanza che avrebbe smantellato, secondo l’accusa un presunto giro di persone dedite a gioco e scommesse d’azzardo. Il pm Antonella Pandolfi nella sua requisitoria ha chiesto la condanna di 31 imputati. Nell’operazione sarebbe emerso la distribuzione […]
Udienza in Tribunale, ieri, riguardante il processo scaturito dall’inchiesta denominata Totem ed eseguita 4 anni fa dalla Guardia di Finanza che avrebbe smantellato, secondo l’accusa un presunto giro di persone dedite a gioco e scommesse d’azzardo.
Il pm Antonella Pandolfi nella sua requisitoria ha chiesto la condanna di 31 imputati. Nell’operazione sarebbe emerso la distribuzione a gestori di esercizi pubblici di macchinette del tipo Totem collegate a siti internet privi di concessione.
Molto articolata la requisitoria del pubblico ministero secondo cui tutti gli imputati vanno condannati. La pena più alta è stata chiesta per Vincenzo Corvitto, 44 anni, ritenuto il “promotore dell’organizzazione”. Di entità minore le richieste di pena per gli altri coinvolti.
L’operazione Totem scattò il 13 marzo del 2013 e portò, all’epoca del blitz, a 9 misure cautelari (sette provvedimenti di obbligo di dimora e due di obbligo di firma). Le accuse contestate vanno dall’associazione a delinquere finalizzata alle scommesse clandestine, al gioco d’azzardo.






