Agrigento, donna morta in ospedale: 5 medici rischiano il processo
Cinque medici dell’ospedale San Giovani di Dio di Agrigento rischiano di essere rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la vicenda riguardante la morte di Giuseppina Scicolone 53 anni, avvenuta il 10 aprile di 5 anni addietro. La Procura della Repubblica voleva archiviare l’inchiesta ma il gip Francesco Provenzano, lo scorso luglio, ha […]
Cinque medici dell’ospedale San Giovani di Dio di Agrigento rischiano di essere rinviati a giudizio con l’accusa di omicidio colposo per la vicenda riguardante la morte di Giuseppina Scicolone 53 anni, avvenuta il 10 aprile di 5 anni addietro.
La Procura della Repubblica voleva archiviare l’inchiesta ma il gip Francesco Provenzano, lo scorso luglio, ha disposto l’imputazione coatta per cinque persone perchè “con negligenza e imperizia nescusabili” non avrebbero diagnosticato la malattia della donna trascurando una serie di sintomi tipici della granulosmatosi di Wegener. Alla donna fu disposta una visita psichiatrica in quanto si ritenne soffrisse di “alterazione psicologica da malattia immaginaria”, donna che morì sei giorni dopo le dimissioni.
Ieri mattina è inziata l’udienza preliminare davanti al giudice Alessandra Vella. Sotto accusa 3 medici del reparto di Nefrologia e due del Pronto soccorso all’epoca dei fatti in servizio.

