Scorta Cutro’: “mi hanno chiesto se volevo comprare monitor sorveglianza”
“Prendo atto delle ultime dichiarazioni rilasciate dalle istituzioni locali, in merito alla revoca della protezione garantita a me e alla mia famiglia. Ribadisco quanto dichiarato nella nota stampa da me divulgata ieri, e cioe’ che la tutela di cui godeva la mia famiglia e’ stata revocata, dovranno spostarsi da soli. Verra’ garantita la sola vigilanza […]
“Prendo atto delle ultime dichiarazioni rilasciate dalle istituzioni locali, in merito alla revoca della protezione garantita a me e alla mia famiglia. Ribadisco quanto dichiarato nella nota stampa da me divulgata ieri, e cioe’ che la tutela di cui godeva la mia famiglia e’ stata revocata, dovranno spostarsi da soli. Verra’ garantita la sola vigilanza generica radio-collegata. La tutela di cui godevo io, di terzo livello con auto blindata e’ stata diminuita al quarto livello di rischio”. Lo dice il testimone di giustizia Ignazio Cutro.
“Aggiungo che, oltretutto, le telecamere installate presso la mia abitazione e monitorate dalle forze dell’ordine verranno rimosse, in quanto mi e’ stato chiesto ufficialmente se volevo acquistare l’intero sistema, per permettere la continuita’ di questo tipo di protezione, ma come ho risposto loro, non posso permettermelo, e quindi saranno rimosse. Per quanto riguarda la mia tutela di quarto livello, la rifiuto, per come ho gia’ annunciato nel comunicato stampa di ieri. La mia famiglia – conclude – non ha piu’ tutela, se vogliono colpire me, ancora protetto da due carabinieri, colpiscono la mia famiglia senza protezione. Preferisco fare da esca senza scorta, e morire io, che far ammazzare i miei familiari”.




