Campobello di Licata, tangenti al Comune: associazione antiracket si costituisce parte civile
La Fai – Associazione antiracket Sicilia – è stata ammessa come parte civile nel processo che si sta celebrando nei confronti di Giuseppe Nigro,ex dirigente dell’ufficio Ambiente del Comune di Campobello,accusato di avere preteso una tangente da due imprenditori che stavano eseguendo alcuni lavori con l’ente. Nelle scorse settimane Francesco La Mendola, 48 anni, il […]
La Fai – Associazione antiracket Sicilia – è stata ammessa come parte civile nel processo che si sta celebrando nei confronti di Giuseppe Nigro,ex dirigente dell’ufficio Ambiente del Comune di Campobello,accusato di avere preteso una tangente da due imprenditori che stavano eseguendo alcuni lavori con l’ente. Nelle scorse settimane Francesco La Mendola, 48 anni, il funzionario che materialmente, secondo quanto è stato immortalato nelle immagini, avrebbe riscosso la tangente, ha patteggiato due anni e otto mesi di reclusione e un anno di interdizione dai pubblici uffici. Il blitz scattò grazie alla denuncia degli imprenditori titolari della “Omnia srl”. L’associazione antiracket Sicilia è rappresentata dall’avvocato Giuseppe Capobianco.




