Campobello di Licata, aveva armi e munizioni: ai domiciliari il cugino del boss Falsone
Giuseppe Puleri, 39 anni di Campobello di Licata e cugino del boss Giuseppe Falsone, andrà ai domiciliari – come misura cautelare disposta dal Gip Francesco Provenzano, che però non ha convalidato l’arresto – sembrerebbe – perché gli atti siano arrivati oltre le 48 ore previste dalla legge. Puleri, arrestato dopo esser stato trovato in possesso […]
Giuseppe Puleri, 39 anni di Campobello di Licata e cugino del boss Giuseppe Falsone, andrà ai domiciliari – come misura cautelare disposta dal Gip Francesco Provenzano, che però non ha convalidato l’arresto – sembrerebbe – perché gli atti siano arrivati oltre le 48 ore previste dalla legge.
Puleri, arrestato dopo esser stato trovato in possesso illegale di un’arma da fuoco, è attualmente ai domiciliari con braccialetto elettronico. Questa mattina, durante l’interrogatorio di convalida, Puleri – difeso dall’avvocato Angela Porcello – si è giustificato dicendo di avere acquistato l’arma per difendere la propria famiglia abitando in una zona isolata.
Ma non ha rivelato il nome di chi ha venduto, se è vero, l’arma.
Altro particolare importante: il Gip ha emesso misura cautelare per Puleri anche perchè l’uomo è stato trovato in possesso di uno jammer, un apparecchio elettronico che disturba le frequenze non consentendo il corretto funzionamento di cellulari e Gps.






