Operazione “Switch On”, il palmese Onolfo va agli arresti domiciliari
Il gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, dopo l’interrogatorio di garanzia di Roberto Onolfo, 26 anni, di Palma di Montechiaro, arrestato l’altra settimana dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa lo scorso 9 maggio, ha disposto per lo stesso gli arresti domiciliari. Il giudice ha accolto le istanze della difesa del […]
Il gip del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, dopo l’interrogatorio di garanzia di Roberto Onolfo, 26 anni, di Palma di Montechiaro, arrestato l’altra settimana dalla polizia in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa lo scorso 9 maggio, ha disposto per lo stesso gli arresti domiciliari.
Il giudice ha accolto le istanze della difesa del giovane in quanto “non ci sono le esigenze cautelari per tenere l’indagato in carcere”.
La cattura, ad opera della Squadra mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi, è avvenuta a poche ore dal rientro sul territorio nazionale dell’Onolfo per il quale, tra l’altro, era stato anche emesso un mandato di arresto europeo, l’uomo, infatti, lo scorso mese di febbraio era sfuggito agli arresti eseguiti dalla stessa Squadra Mobile nel corso dell’operazione denominata “Switch On”.
Onolfo è accusato di associazione per delinquere finalizzata ai furti, rapine e ricettazione, rapina pluriaggravata in concorso, ai danni di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Siculiana che, nottetempo, veniva speronata dal gruppo di correi al fine di assicurarsi la fuga, nonché vari episodi di furti aggravati, compiuti in vari comuni di questa Provincia.
Nella vicenda sono coinvolte altre tre persone che sono state arrestate cinque mesi fa.




