Omicidio Alessandria della Rocca, scarcerato Gioacchino Di Liberto (va ai domiciliari)
Gioacchino Di Liberto, l’84 enne, accusato dell’assassinio di Liborio Plazza, il 72enne freddato a colpi di fucile alcune settimane fa ad Alessandria della Rocca, piccolo centro dell’agrigentino, lascia il carcere e va agli arresti domiciliari. A disporlo il Tribunale del Riesame di Palermo che ha accolto le istanze avanzate dal suo difensore, l’avvocato Fabrizio Di […]
Gioacchino Di Liberto, l’84 enne, accusato dell’assassinio di Liborio Plazza, il 72enne freddato a colpi di fucile alcune settimane fa ad Alessandria della Rocca, piccolo centro dell’agrigentino, lascia il carcere e va agli arresti domiciliari.
A disporlo il Tribunale del Riesame di Palermo che ha accolto le istanze avanzate dal suo difensore, l’avvocato Fabrizio Di Paola.
Di Liberto, che si trovava recluso nel carcere di Sciacca, nell’interrogatorio di garanzia, si era avvalso della facoltà di non rispondere.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Piazza è stato freddato da due colpi di fucile che l’assassino gli aveva esploso a pochi metri di distanza. Il primo, al petto, è stato indirizzato quando la vittima si trovava ancora a bordo della sua utilitaria bianca. Il secondo, al fianco, è stato sferrato quando l’anziano aveva tentato di scappare dall’auto. Insomma una vera e propria esecuzione consumata in aperta campagna, lontaano dalla vista di testimoni e telecamere.
Dopo lungo interrogatorio l’uomo, messo alle corde, ha confessato con un senso di liberazione, ammettendo di avere sparato poichè esausto delle continue tensioni, per motivi di vicinato, con la vittima.
Al culmine della discussione aveva estratto il fucile e sparato.

