Immigrazione, progetto di partenariato tra “I.C. A. Manzoni” di Ravanusa e l’Università di Tunisi
Partenariato tra “I.C. A. Manzoni” di Ravanusa e l’Università di Tunisi. Due importanti incontri formativi si sono tenuti il 6 e il 7 novembre 2018 presso la Biblioteca Comunale di Ravanusa dai docenti della Facoltà di Legge e Scienze Politiche dell’Università di Tunisi, nell’ambito di un progetto di partenariato tra la stessa e l’Istituto Comprensivo […]
Partenariato tra “I.C. A. Manzoni” di Ravanusa e l’Università di Tunisi.
Due importanti incontri formativi si sono tenuti il 6 e il 7 novembre 2018 presso la Biblioteca Comunale di Ravanusa dai docenti della Facoltà di Legge e Scienze Politiche dell’Università di Tunisi, nell’ambito di un progetto di partenariato tra la stessa e l’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Ravanusa con il supporto del Comune di Ravanusa. Erano presenti i docenti Mounir Ayari, Rim Gaigi e Imen Abdelach, il dirigente scolastico dottor Francesco Provenzano, coordinatore del progetto , Valerio Landri, direttore regionale della Caritas diocesana e presidente della Fondazione Mondoaltro e la professoressa Diane Bonnard , che ha avuto il ruolo di interprete. Di grande interesse e attualità i temi trattati: la legislazione tunisina e italiana per la tutela dei diritti dei migranti; gli strumenti per una più efficace integrazione giuridica, sociale e culturale; le prospettive per favorire una politica migratoria che tuteli i diritti dell’uomo. L’immigrazione diventa necessità di integrazione, il problema del singolo diviene problema della collettività.
La professoressa, Rim Gaigi ha esposto i punti salienti della legislazione dell’immigrazione tunisina .
Il Direttore della Caritas Valerio Landri ha messo in luce la necessità di costruire relazioni e promuovere la cultura dell’incontro tra migranti rifugiati e comunità locali .
Il Dirigente Scolastico, dottor Francesco Provenzano ha ribadito che la società attuale pone alla scuola la responsabilità educativa di valorizzare le differenze, promuovere l’integrazione, il dialogo interreligioso e interculturale, al fine di costruire una maggiore coesione sociale, in cui è possibile sperimentare l’efficacia dell’amore, dell’ascolto e dell’accoglienza come pilastri imprescindibili non solo per una buona relazione con se stessi e con gli altri, ma anche per un esito favorevole e armonico di ogni rapporto e attività.
La nostra Costituzione stabilisce che la scuola è aperta a tutti, il diritto all’istruzione è fondamentale e non può essere rifiutato a nessuno. La scuola è la salvaguardia dei diritti fondamentali di ogni persona, a prescindere da nazionalità e cittadinanza.
“Integrazione significa andare verso l’altro”- ha detto la professoressa Imen Abdelach , la sfida che ci poniamo è quella di pervenire all’integrazione di tutti, operando un cambiamento culturale.
Il professore Mounir Ayari ha ribadito l’importanza di salvaguardare i diritti dell’uomo , di ogni persona .
E’ intervenuta l’assessore comunale Liliana Aronica , che ha ringraziato il Dirigente Scolastico per l’iniziativa intrapresa sui temi dell’immigrazione.
È una sfida da portare avanti tutti insieme, che mette in evidenza la visione della complessità da un’altra prospettiva e la possibilità per tutti i nostri ragazzi di essere protagonisti in una società in continuo cambiamento.

