Agrigento, 11 tra imprenditori e collaboratori a processo per abbandono di rifiuti
Si tratta di imprenditori o collaboratori che – secondo l’accusa – avrebbero gettato e abbandonato rifiuti di ogni tipo
Il sostituto procuratore della Repubblica, Paola Vetro, ha disposto la citazione diretta a giudizio – senza dunque passare dall’udienza preliminare e andando dunque a processo – nei confronti di 11 tra imprenditori e collaboratori agrigentini per l’ipotesi di reato di attività di gestione di rifiuti non autorizzata disciplinato del codice dell’ambiente. La prima udienza del processo si celebrerà il 13 aprile davanti il giudice monocratico del tribunale di Agrigento Giuseppe Miceli.
A processo vanno: Tommaso Sciara, 38 anni; Calogero Mario Sola, 63 anni; Maurizio Infantino, 68 anni; Benedetto Catania, 51 anni; Angelo Mario Toni Lo Pilato, 47 anni; Benito Cacciatore, 33 anni; Calogero Orsolino, 24 anni; Luciano Terrazzino, 36 anni; Settimio Barrale, 57 anni; Calogero Meli, 56 anni; Salvatore Montana Lampo, 28 anni. L’inchiesta, eseguita dai carabinieri, ha consentito di immortalare con delle telecamere la pratica di abbandonare rifiuti in area pubblica.
Si tratta di imprenditori o collaboratori che – secondo l’accusa – avrebbero gettato e abbandonato rifiuti di ogni tipo – da scarti di pesce a frutta e ferro – nei pressi dell’alveo del torrente a Fondacazzo o nell’area pubblica della zona di sviluppo industriale. Nel collegio difensivo gli avvocati Daniele Re, Salvatore Pennica, Michele Mosca, Irene Militello, Domenico Minnella, Enrico Quattrocchi, Teresa Alba Raguccia, Maria Lo Giudice, Fabio Inglima Modica.




