Agrigento, il sindaco Miccichè incontra Giuseppe Di Rosa: fine della protesta
Al pranzo si è discusso del bene di Agrigento
“Ho chiesto a Giuseppe Di Rosa, vice presidente provinciale Codacons, di sospendere lo sciopero della fame e l’ho invitato a pranzo per affrontare le questioni poste nel corso della sua plateale protesta davanti il palazzo municipale. È stato un incontro cordiale e sereno”. Cosi il sindaco di Agrigento Franco Miccichè a margine dell’incontro con Giuseppe Di Rosa.
“E’ bene sottolinearlo, continua il primo cittadino, siamo dalla stessa parte, perseguiamo tutti e due il bene comune nel rispetto della trasparenza e della legalità.A dimostrazione di ciò gli ho comunicato e comunico ai miei concittadini, che per quanto riguarda l’acquisto dei SUV, il Comune è ancora in attesa della risposta da parte del Ministero in merito alle procedure seguite dagli uffici Comunali.”
Le dichiarazioni di Giuseppe Di Rosa
“Il confronto con il sindaco ha avuto come unico tema il bene della Città, comune intento degli odierni commensali. Franco Micciche uomo, come sempre come ho sempre detto, è e rimane un mio caro amico. Franco Micciche sindaco dovrà dimostrare di meritare questa amicizia , se chiaramente alla stessa tiene ( e l’odierna sua iniziativa è una spia di ciò), nel senso che dovrà finalmente prendere la barra del timone della città e condurla in acque più tranquille rispetto a quelle nelle quali fino a oggi ha navigato. Noi saremo sempre vigili, appunto la vigile attesa di cui parlavo all’inizio, e attenderemo con ansia e pazienza le prossime iniziative che, mi auguro, saranno nel solco della ritrovata armonia, nell’unico interesse della Città e dei suoi martoriati cittadini. A Franco dico, come gli ho detto al momento del commiato odierno, che io ci sono e ci sarò sempre per lui come uomo e come amico , mentre per il Sindaco ci sarò solo se l’obbiettivo sarà il risollevare le sorti della città, unico filo conduttore della mia azione. Per il momento buon lavoro e ci vediamo in strada.”


