Maxi rissa al porticciolo di San Leone, Daspo e denuncia per 9 giovanissimi
Sono quasi tutti minorenni, incensurati e di buona famiglia i protagonisti della maxi rissa al porticciolo di San Leone
di Giuseppe Castaldo e Irene Milisenda
Sono quasi tutti minorenni, incensurati e di “buona famiglia” i protagonisti della maxi rissa avvenuta nella notte tra il 3 ed il 4 settembre scorso al porticciolo turistico di San Leone, nei pressi dei locali della movida. La scena, immortalata da un cellulare e divenuta poco dopo virale sui social, ha suscitato indignazione e sdegno tra la popolazione.
Nel giro di pochi giorni, anche grazie a quelle immagini, la Polizia di Stato di Agrigento è riuscita a rispondere con forza a quell’increscioso episodio caratterizzato da violenza gratuita e brutale. Sono nove le persone denunciate per rissa e soltanto due di loro hanno appena superato la maggiore età. Gli altri sette sono ragazzini tra i quattordici e i diciotto anni e la loro posizione è al vaglio della Procura dei Minorenni di Palermo.
Contestualmente il Questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, sta emettendo il Daspo grazie al quale sarà fatto divieto di accesso alle manifestazioni sportive per tutti i protagonisti della rissa. Il provvedimento avrà durata di due anni per i minorenni mentre per i maggiorenni sarà valido per un altro anno in più.
“La polizia di Stato è sempre attenta nel monitorare questi fenomeni violenti che si possono verificare nei luoghi della movida – dichiarano il capo della sezione Volanti, Manuel Montana, e il dirigente della sezione anticrimine, Daniele De Girolamo – Il nostro appello è quello di avvisare subito le forze dell’ordine, qualora si dovesse assistere a questi episodi. Prima di usare il telefonino per riprendere queste scene è bene chiamare le forze dell’ordine e dove possibile cercare di far desistere i ragazzi dal portare al termine questi eventi incresciosi e assurdi.”

