Consorzio Bonifica Agrigento, dipendenti senza stipendio da febbraio: stato di agitazione
I dipendenti non percepiscono lo stipendio dallo scorso febbraio a seguito di una controversia giudiziaria
Le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Filbi hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica 3 di Agrigento. I dipendenti non percepiscono lo stipendio dallo scorso febbraio a seguito di una controversia giudiziaria che ha visto la condanna dell’Ente ad un risarcimento di oltre tre milioni e mezzo di euro.
Scrivono le sigle sindacali: “Tale situazione, ha già coinvolto, nostro malgrado, sia i dipendenti a tempo indeterminato, i quali non percepiscono lo stipendio dalla mensilità di febbraio 2023, che il personale stagionale al quale l’Ente deve ancora saldare la mensilità di dicembre 2022. Che questa situazione, se non debitamente affrontata, pregiudicherà, come sta già facendo, sia il regolare svolgimento dei compiti istituzionale dell’Ente e quindi la campagna irrigua 2023 con gravi conseguenza per il comparto agricolo, che i dovuti pagamenti al personale dipendente. Pertanto, considerato che: le somme attualmente accantonate dal Servizio 6 non risultano sufficienti, come da sentenza, a soddisfare il creditore; il giudice dell’esecuzione ha rinviato l’udienza relativa al pignoramento al mese di settembre 2023; fino alla data di rinvio dell’udienza, settembre 2023, qualsiasi somma destinata al Consorzio di Bonifica 3 Agrigento sarà presumibilmente accantonata e quindi non trasferita; almeno fino al mese di settembre 2023 ai dipendenti non potranno essere pagati gli stipendi maturati e maturandi; l’Ente rischia un’ulteriore esposizione debitoria.





