Corruzione, deputato Mancuso interrogato dal gip: “Chiarirò tutto”
Per gli inquirenti avrebbe preso una mazzetta di 12 mila euro in più tranche per avere agevolato l'associazione Genteemergente
“Certo che risponderò, come sempre” e “sono certo che faremo chiarezza. Spero che voi siate solerti pure quando faremo chiarezza” dice il deputato regionale di Fi, Michele Mancuso, parlando con i cronisti al suo arrivo nel palazzo di giustizia a Caltanissetta per essere interrogato dal gip Santi Bologna. La Procura ha chiesto l’arresto del parlamentare e di altre quattro persone per corruzione.
Per gli inquirenti avrebbe preso una mazzetta di 12 mila euro in più tranche per avere agevolato l’associazione Genteemergente che ottenne 98 mila euro grazie a una norma della legge di variazione del bilancio approvata dall’Ars lo scorso agosto. “Non c’è nulla di vero – afferma Mancuso – Ne parleremo con il giudice, come è giusto che sia”, sottolineando di sentirsi “tranquillo”.





