Agrigento

Festa San Calogero, la Questura: “Nessuno davanti al sagrato e sulla statua”

La principale restrizione riguarda il divieto per chiunque di salire e baciare la statua

Pubblicato 3 anni fa

Tutto pronto per la festa di San Calogero, l’appuntamento religioso più atteso dagli agrigentini. In migliaia sono pronti a rendere omaggio al Santo nero. Le celebrazioni prenderanno il via domenica e si concluderanno il 9 luglio. Importanti novità giungono dalla Questura di Agrigento guidata da Emanuele Ricifari che ha disposto stringenti prescrizioni per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza. 

La principale restrizione riguarda il divieto per chiunque di salire e baciare la statua: “Nessuno, soprattutto durante le fermate del simulacro, può salire per omaggiare e baciare la statua – si legge nella nota – Viene concesso solo ai bambini, accompagnati sotto la vara da un genitore, di accostarsi alla statua, insieme ad un membro del direttivo dei portatori. L’elenco del direttivo dei portati è già stato comunicato e consegnato alla Questura. Nessuno si improvvisi volontario o portatore.” 

Le altre misure riguardano il sagrato e la processione: “Il sagrato e la scalinata devono restare libere da cose e persone per facilitare l’uscita del simulacro e preservare l’incolumità dei devoti. Sarà presente un cordone formato da volontari abilitati e portatori. Alla processione parteciperanno, oltre ai devoti con la promessa del pane e le motoape, soltanto carretti siciliani trainati dai cavalli e non altri animali parati.”

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