Elezioni comunali ad Agrigento, il PD smentisce accordi su Firetto: “Nessuna trattativa in corso”
Il segretario provinciale smentisce le ricostruzioni su un avvicinamento all'ex sindaco
Non sono tardate le reazioni dopo l’intervento di questa mattina del segretario cittadino del Pd Nino Cuffaro che ha denunciato un tentativo di “affossamento” del progetto dell’area progressista in favore di Lillo Firetto.
Il Partito Democratico della provincia di Agrigento, attraverso il segretario Francesco Cacciatore, con una nota smentisce in modo netto qualsiasi ipotesi di accordo o trattativa sulla candidatura dell’ex sindaco di Agrigento e Porto Empedocle alle prossime elezioni comunali.
Cacciatore esclude “in maniera totale e categorica” che il partito abbia avviato o stia portando avanti interlocuzioni politiche in tal senso, rivendicando la propria responsabilità diretta nella gestione del percorso politico del PD sul territorio. “Non ho mai promosso, autorizzato o avallato trattative di questo tipo”, afferma il segretario provinciale.
Nel suo intervento, Cacciatore sottolinea inoltre come la linea del partito sia sempre stata condivisa attraverso un confronto costante con la rappresentanza istituzionale del Partito Democratico agrigentino, a partire dalla deputata nazionale Giovanna Iacono e dal presidente del gruppo parlamentare del PD all’Assemblea Regionale Siciliana, Michele Catanzaro. Con entrambi, precisa, “non è mai stata condivisa né ipotizzata alcuna scelta” relativa alla candidatura di Firetto.
Secondo il segretario provinciale, l’idea che possano esistere accordi paralleli o decisioni assunte a livello regionale o nazionale senza il coinvolgimento della segreteria provinciale e dei rappresentanti del territorio è “semplicemente inimmaginabile” e in contrasto con il funzionamento democratico del partito.
Cacciatore mette inoltre in guardia dai rischi di una narrazione che parla di accordi opachi o trattative sotterranee, ritenendola non solo infondata ma anche dannosa, perché alimenterebbe confusione e sfiducia, compromettendo l’immagine del Partito Democratico come forza politica “credibile e trasparente”.
Nel suo intervento, il segretario provinciale rivendica anche la piena legittimità del proprio ruolo, ricordando che il mandato ricevuto è il risultato di un voto democratico chiaro e vincolante. Mettere in discussione questo principio, sottolinea, significa mettere in discussione le fondamenta stesse del partito.
In vista delle elezioni comunali di Agrigento, il Partito Democratico – conclude Cacciatore – affronterà il confronto politico “con serietà, trasparenza e nel rispetto delle regole”. “Questa è la linea e questa è la verità dei fatti”, ribadisce il segretario provinciale del PD di Agrigento, “su cui non possono esserci equivoci”.





