Cultura

Turismo 2025 in provincia di Agrigento e sulla Costa del Mito: cresce l’internazionale 

Forte accelerazione dagli Stati Uniti e, nel capoluogo, dalla Corea del Sud

Pubblicato 1 ora fa

Nel 2025 il turismo nella provincia di Agrigento mostra un quadro di sostanziale tenuta, con 1.726.583 presenze complessive, a fronte di 1.744.553 nel 2024: una variazione contenuta pari a –1,03% (–17.970 presenze). Un dato che non segnala un arretramento strutturale, ma una fase di riequilibrio nella composizione della domanda.

Dai dati dell’Osservatorio Regionale si evince che la dinamica principale del 2025 è la crescita del turismo internazionale, che registra 794.319 presenze contro 761.806 del 2024, con un incremento del +4,27% (+32.513). La lieve flessione complessiva è interamente imputabile al mercato italiano, in calo del –5,14% (da 982.747 a 932.264 presenze, –50.483).

Un segnale particolarmente positivo riguarda la qualità della permanenza: nel complesso, la provincia passa da 3,16 a 3,26 notti di permanenza media nel 2025. Il dato è trainato dalla componente estera, che cresce in modo significativo da 2,74 a 2,99 notti, confermando una maggiore capacità del territorio di trattenere il visitatore internazionale.

Tra i mercati internazionali, il trend più rilevante è quello degli Stati Uniti, che nel 2025 si confermano terzo Paese per presenze con 103.227 e registrano una crescita tra le più dinamiche: +15,9% rispetto al 2024 (+14.226). In termini di impatto reale, gli USA risultano anche il principale contributore alla crescita estera.

Il mercato statunitense si distingue inoltre per il più alto valore aggiunto: nel 2025 gli americani registrano una permanenza media di 3,8 notti, la più elevata tra i principali Paesi esteri, davanti a Regno Unito (3,4) e Germania (3,2). Un indicatore che evidenzia una domanda interessata a esperienze più articolate e ad alta intensità culturale.

L’andamento del 2025 conferma l’efficacia delle strategie di posizionamento internazionale e delle attività di promozione territoriale portate avanti dalla DMO – Distretto Turistico Valle dei Templi, con un focus crescente sui mercati ad alto potenziale e ad alta capacità di spesa, in particolare il Nord America.

La crescita del mercato USA, unita all’aumento della permanenza media degli stranieri, indica che la destinazione Agrigento e la Costa del Mito si stanno consolidando non solo come meta di visita, ma come destinazione di soggiorno, capace di attrarre flussi più qualificati e di generare ricadute economiche più consistenti sull’intera filiera dell’accoglienza.

Accanto agli Stati Uniti, il 2025 evidenzia un rafforzamento dei mercati anglosassoni e centro-nordeuropei: Regno Unito (+12,3%; +6.402) e Germania (+7,0%; +11.384) confermano una traiettoria positiva, insieme a mercati emergenti come Polonia (+23,8%) e Paesi Bassi (+15,0%), coerenti con un turismo culturale ed esperienziale.

Il 2025 consegna dunque due indicazioni strategiche: da un lato il bisogno di rafforzare ulteriormente la crescita internazionale, dall’altro la necessità di intercettare nuovamente il turismo italiano, che registra un calo significativo e una leggera contrazione della permanenza media (da 3,60 a 3,54 notti).

«Il dato del nostro territorio è sostanzialmente in linea con quanto riscontrato nel resto della Sicilia. Il 2024 era stato un anno di grande espansione e il 2025, nonostante la crisi economica diffusa e le tensioni internazionali, ha sostanzialmente tenuto. Il dato più incoraggiante è la crescita strutturale dei mercati esteri e, in particolare, il salto di qualità del mercato statunitense: più presenze e soggiorni più lunghi – sottolinea Fabrizio La Gaipa, Amministratore della DMO – Distretto Turistico Valle dei Templi. – Proprio agli Stati Uniti abbiamo dedicato molto del nostro impegno. È il segnale che il lavoro di promozione e posizionamento sta producendo risultati misurabili e che la provincia di Agrigento è sempre più riconosciuta a livello internazionale come destinazione culturale di riferimento. A dare grande soddisfazione è anche il dato degli ospiti provenienti dalla Corea del Sud che, nel capoluogo, dove è stata intrapresa una forte azione di collaborazione anche di tipo culturale e istituzionale, hanno fatto registrare un incremento percentuale addirittura del +34,7%, che si concretizza in poco meno di 800 presenze in più. In termini assoluti non si tratta di numeri particolarmente incisivi, ma rappresentano un segnale importante dell’efficacia di quanto fatto anche su un mercato così lontano e, al contempo, così interessante per il potenziale che in futuro potrà esprimere»

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 4/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv