Ribera

Concorso per il primariato di Malattie Infettive a Ribera, botta e risposta tra Pace e l’Asp

Il capogruppo DC all'Ars Il documento interroga l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Faraoni, sui tempi necessari affinché la selezione pubblica indetta dall’Asp di Agrigento approdi alla naturale conclusione, al fine di restituire efficienza al reparto ad oggi senza guida

Pubblicato 2 ore fa

Il capogruppo della DC all’ARS, on. Carmelo Pace, ha depositato un’interrogazione parlamentare in merito al mancato espletamento delle procedure concorsuali per il conferimento dell’incarico di Primario di Malattie Infettive previsto per l’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera. Il documento interroga l’assessore regionale alla Salute, Giovanna Faraoni, sui tempi necessari affinché la selezione pubblica indetta dall’Asp di Agrigento approdi alla naturale conclusione, al fine di restituire efficienza al reparto ad oggi senza guida. «Il bando di selezione per il conferimento dell’incarico – commenta l’on. Pace – risale al mese di ottobre del 2024, quasi un anno e mezzo fa. È doveroso avere risposte su questo inspiegabile ritardo, a causa del quale manca all’utenza un punto di riferimento ospedaliero estremamente importante per la cura delle patologie di infettivologia e tropicali.»Per la procedura era stata presentata una sola domanda. E anche dopo la riapertura dei termini, attività che immotivatamente ha dilatato ulteriormente i tempi, non ci sono state nuove candidature. Ciononostante il concorso è in una fase di stallo e non è ancora stata sorteggiata la commissione di valutazione. L’unico medico specialista trasferito pro tempore da un’altra Azienda ospedaliera, e facente funzione alla guida del reparto al “Fratelli Parlapiano”, nell’attesa che l’iter concorsuale approdasse alla sua conclusione ha, da qualche giorno, rassegnato le proprie dimissioni facendo rientro presso la propria sede di lavoro. A seguito di queste dimissioni «l’unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale di Ribera è rimasta scoperta – conclude Pace – facendo così mancare ai cittadini un punto di riferimento ospedaliero estremamente importante per la cura delle patologie di infettivologia e tropicali.»

LE PRECISAZIONI DELL’ASP DI AGRIGENTO

In riferimento all’articolo diffuso dall’on. Carmelo Pace in merito alla procedura concorsuale per il conferimento dell’incarico di direttore dell’Unità Operativa Complessa di Malattie Infettive dell’ospedale “Fratelli Parlapiano” di Ribera, l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti. In tal senso, il direttore sanitario dell’ASP di Agrigento, Raffaele Elia, dichiara: «desidero innanzitutto precisare che le dimissioni del dottor Giuseppe Rotondo sono riconducibili esclusivamente a esigenze personali e familiari, e non sono in alcun modo collegate a motivazioni professionali o a presunti ritardi nell’espletamento della procedura concorsuale. Il dottor Rotondo, peraltro, era titolare di un incarico ad alta professionalità ai sensi dell’art. 15 septies, conferito dall’ASP di Agrigento, con un trattamento economico sostanzialmente assimilabile a quello di un direttore di unità operativa complessa. Non vi era dunque alcuna penalizzazione né sotto il profilo professionale né sotto quello economico. In merito alla procedura concorsuale, l’ASP precisa di aver attivato per tempo tutti gli adempimenti necessari alla costituzione della commissione esaminatrice, composta – come previsto dalla normativa vigente – dal Direttore Sanitario aziendale e da tre professionisti esterni sorteggiati tra gli specialisti della disciplina. L’Azienda ha avviato con tempestività le procedure per la nomina della commissione – prosegue il dottor Elia – tuttavia, il concorso non ha ancora potuto prendere avvio per il ripetuto rifiuto, da parte di ben ventiquattro professionisti interpellati su tutto il territorio nazionale, ad accettare l’incarico di componente esterno della commissione, anche a causa di oggettive difficoltà logistiche. Si tratta di un elemento che ha inevitabilmente inciso sui tempi, ma che non dipende da inerzia o mancanza di volontà da parte dell’Azienda.L’ASP di Agrigento ribadisce la massima attenzione nei confronti dell’Unità Operativa di Malattie Infettive di Ribera, considerata strategica per il territorio, e conferma l’impegno a completare nel più breve tempo possibile l’iter concorsuale, nel rispetto della trasparenza e delle procedure previste dalla legge. L’Azienda – conclude il direttore sanitario – resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, auspicando che il confronto istituzionale possa svolgersi su basi oggettive e nell’interesse esclusivo della tutela della salute dei cittadini».

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Grandangolo Settimanale N. 7/2026 · Edizione digitale
Ultima uscita
Vai all'edicola digitale
Grandangolo Settimanale N. 40 - pagina 1
Pagina 1 di 11
Hai già acquistato questo numero? Inserisci il codice di accesso:
banner omnia congress
banner italpress istituzionale banner italpress tv