Cadavere scoperto in area abbandonata del porto di Catania: la Procura indaga per femminicidio
A notare il corpo sono stati alcuni passanti, che hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine dopo aver visto il cadavere tra i resti di una struttura con vetri rotti.
Una donna è stata trovata senza vita in una zona degradata di Catania, nei pressi del Porto, all’interno di un edificio abbandonato tra ruderi e spazzatura. Secondo quanto emerso finora dagli accertamenti preliminari, il suo corpo presentava evidenti segni di violenza e lividi, circostanza che ha portato gli investigatori a non escludere l’ipotesi dell’omicidio.
La donna, Elisabeta Boldijar, 36 anni di nazionalità rumena, non aveva con sé documenti né effetti personali. In passato, secondo le prime informazioni, era stata segnalata dalle forze dell’ordine per reati minori e sarebbe stata legata al mondo della prostituzione e dell’uso di sostanze. A notare il corpo sono stati alcuni passanti, che hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine dopo aver visto il cadavere tra i resti di una struttura con vetri rotti. Gli agenti della Squadra Mobile di Catania sono intervenuti e hanno aperto un’inchiesta. L’indagine è coordinata dalla Procura di Catania. L’ipotesi privilegiata è quella di femminicidio.




