Ad Agrigento il convegno “Cantiere Comunità: la responsabilità collettiva del reinserimento”
L’iniziativa rappresenta un rilevante momento di confronto istituzionale e operativo sui temi del reinserimento sociale e lavorativo delle persone sottoposte a misure e sanzioni di comunità, valorizzando il contributo congiunto delle istituzioni e della rete partenariale.
Si terrà giovedì 26 marzo 2026, a partire dalle ore 09:30, presso la Sala Zeus del Museo Archeologico “Pietro Griffo” di Agrigento, il convegno territoriale “Cantiere Comunità: la responsabilità collettiva del reinserimento”, iniziativa di confronto istituzionale dedicata ai temi del reinserimento sociale e lavorativo delle persone sottoposte a misure e sanzioni di Comunità, organizzato dalla Casa Circondariale di Agrigento e dall’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Agrigento.
L’evento riunirà rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, del sistema penitenziario, degli ordini professionali, del terzo settore e del mondo produttivo, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo e promuovere modelli operativi condivisi in materia di inclusione e coesione sociale.
Il convegno si configura come un vero e proprio spazio di confronto operativo e strategico, finalizzato non solo alla condivisione di esperienze e buone pratiche, ma anche alla costruzione di una visione integrata e territoriale del reinserimento, in cui la collaborazione tra attori pubblici e privati diventa elemento essenziale per la sostenibilità degli interventi e la riduzione dei fenomeni di recidiva.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di: Salvatore Caccamo, Prefetto di Agrigento. Francesco Miccichè, Sindaco di Agrigento, Giovanni Di Leo, Procuratore della Repubblica di Agrigento;Gianfranca Claudia Infantino, Magistrato di Sorveglianza di Agrigento;Giuseppe Ciulla, Presidente dell’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Sicilia;Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento;
Seguirà, alle ore 10:00, la sessione “Le pratiche e i risultati: presentazione del progetto RI-Uscire e dei modelli di intervento realizzati”, con gli interventi di:Dott.ssa Elisabetta Zito, Vicario del Provveditore – Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;Dott.ssa Gabriella Di Franco, Direttore Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna per laSicilia;
Dott.ssa Anna Puci, Direttore della Casa Circondariale di Agrigento;Dott. Joseph Zambito, Direttore dell’Istituto Sociale di Ricerche e Studi di Agrigento e Responsabile del progetto “RI-Uscire”;Dott. Stefano Papa, Direttore dell’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Agrigento.
Alle ore 11:30 si svolgerà la tavola rotonda “La società libera: il baricentro del reinserimento”, con la partecipazione di:Dott.ssa Nadia Lodato, Coordinatrice del progetto “Jail to Job: Carcere, Imprese e Comunità”;Dott.ssa Dott.ssa Nancy D’Arrigo, Co-Presidente Arci comitato territoriale di Catania – Ente capofila Progetto “TRAP”
Il coordinamento sarà curato dalla Dott.ssa Piera Maria Grazia Lo Leggio, mentre il dibattito sarà moderato dal Dott. Adalberto Catanzaro e vedrà il coinvolgimento di rappresentanti delle istituzioni, degli enti del terzo settore, delle imprese, degli ordini professionali e delle organizzazioni di categoria.
Nel corso dell’incontro sarà inoltre approfondita l’esperienza del progetto “RI-Uscire”, iniziativa orientata a favorire il reinserimento sociale e lavorativo di detenuti e soggetti in esecuzione penale esterna attraverso percorsi integrati di orientamento, accompagnamento al lavoro, attivazione di tirocini e supporto psico-sociale.
Il progetto “RI-Uscire”, al centro dei lavori, è realizzato attraverso una rete partenariale ampia e qualificata, composta da soggetti istituzionali e del terzo settore operanti sul territorio, tra cui I.So.R.S. – Istituto Sociale di Ricerche e Studi – Soc. Coop. Soc. – E.T.S., in qualità di soggetto capofila, l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Agrigento, la Casa Circondariale di Agrigento, l’ASP n. 1 di Agrigento attraverso il Centro di Salute Mentale (CSM) e il Servizio per le Tossicodipendenze (SER.T.), l’APS San Giuseppe Maria Tomasi, Local Impact A.P.S., Sub Tutela Dei – Società Cooperativa Sociale, la Fondazione Mondoaltro e il Comune di Agrigento.
L’iniziativa assume particolare rilevanza nel contesto territoriale, ponendosi come occasione concreta per rafforzare il dialogo interistituzionale e promuovere nuove sinergie operative, con l’obiettivo di rendere sempre più efficaci i percorsi di inclusione e di valorizzare il contributo attivo della comunità nel processo di reinserimento.
Il convegno rappresenta, pertanto, un momento di confronto strategico per il territorio, volto a promuovere una visione condivisa del reinserimento quale responsabilità collettiva, fondata sulla collaborazione tra istituzioni, comunità e sistema economico.




