Sit-in della comunità sorda ad Agrigento: “Vogliamo la nostra sede, non siamo cittadini di serie B”
Sit-in davanti la prefettura della comunità sorda: "Non siamo cittadini di serie B. Siamo uguali a tutti e vogliamo che i nostri diritti vengano rispettati”
“Vogliamo chiarimenti in merito alla mancanza di un locale e di uno sportello per l’accessibilità in lingua dei segni italiana presso l’Ente Nazionale Sordi della Sezione Provinciale di Agrigento nonostante siano dati i contributi pubblici dalla Regione Sicilia. La Sede è chiusa da oltre un anno e 3 mesi”.
Sono queste le motivazioni che hanno spinto la comunità sorda di Agrigento a protestare davanti la Prefettura. “Il sit-in è un diritto per noi Sordi di Agrigento e noi vogliamo la sede che ci spetta. Non siamo cittadini di serie B. Siamo uguali a tutti e vogliamo che i nostri diritti vengano rispettati”, dichiarano.




