Anas e Conalpa per il Parco Livatino, piantati mille alberi in ricordo delle vittime innocenti di mafia
In due anni il Parco Livatino è cresciuto tanto nel nome del giudice beato Rosario
A distanza di due anni dall’inaugurazione del ‘Parco Rosario Livatino’, lungo la strada statale 640 “Strada degli Scrittori”, in contrada Gasena nel comune di Agrigento, sono stati piantati 1.000 alberi in ricordo delle vittime innocenti di mafia.
L’area, di circa 4.500 mq, due anni fa era stata concessa da Anas per la durata di 10 anni al Co.N.Al.Pa. (Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio), un’associazione no profit che, con l’aiuto di numerosi volontari, in questi anni si è impegnata a piantare 1.000 arbusti per abbellire e adornare il parco. Ognuna di queste piante è stata dedicata ad una vittima innocente di attentati mafiosi.
Già a metà degli anni ’90 Anas aveva autorizzato l’apposizione di una stele commemorativa sul luogo teatro del martirio del Giudice Livatino affinché non venisse dimenticato il suo sacrificio compiuto in una quotidiana lotta alla mafia. La stele, nel luglio del 2017, è stata vandalizzata e seriamente danneggiata da ignoti, ma dopo due mesi, anche grazie all’interessamento di Anas, è stata ricostruita e restituita alla collettività.

