Mancata attivazione servizio farmaceutico, la denuncia del comitato di quartiere “Cannatello”
Il comitato ha denunciato anche una emergenza igienico-sanitaria esistente in via Ignazio Paternò
Il Comitato di Quartiere Cannatello, coordinato da Giovanni Alba, con due distinte note ha richiamato l’attenzione di AICA, Comune di Agrigento e Prefettura reiterando le criticità che continuano a interessare il territorio. Tali “solleciti” si sono resi necessari alla luce del silenzio dei soggetti preposti che non hanno dato alcuna risposta concreta nonostante le, appunto, ripetute segnalazioni formali.
Il coordinatore Alba, infatti, lamenta la mancata attivazione del servizio farmaceutico nel quartiere Cannatello nonostante la determina sindacale n. 3029 del 23 ottobre 2025 abbia autorizzato il decentramento della farmacia, malgrado l’esito favorevole del sopralluogo tecnico sui locali destinati alla farmacia.
Il Comitato evidenzia come tale ritardo stia generando crescente malcontento tra i residenti e un diffuso senso di sfiducia verso l’azione amministrativa, oltre a privare il quartiere di un servizio essenziale e, in pari tempo, chiede chiarezza sulle cause del ritardo e l’individuazione di eventuali responsabilità amministrative.
L’altra criticità reiterata da Giovanni Alba è l’emergenza igienico-sanitaria esistente in via Ignazio Paternò laddove permane una grave situazione già segnalata il 3 marzo 2026 e ad oggi completamente priva di interventi. La situazione, anziché migliorare, risulta aggravata, con: fuoriuscita di liquami, presenza di una fogna a cielo aperto con conseguenti esalazioni maleodoranti, proliferazione di agenti infestanti.
Tali condizioni rappresentano un serio rischio per la salute pubblica e compromettono fortemente la vivibilità dell’area. Il Comitato sollecita, quindi, con urgenza un sopralluogo congiunto con i delegati del Comitato stesso al fine di programmare l’immediata bonifica e la messa in sicurezza dell’area auspicando interventi di espurgo e successiva sanificazione e disinfezione.
Giovanni Alba denuncia che il perdurare dell’inerzia amministrativa su entrambe le questioni – servizio farmaceutico ed emergenza sanitaria – appare ingiustificabile e non più tollerabile. In assenza di risposte tempestive e interventi concreti, il Comitato di Quartiere Cannatello si riserva di intraprendere tutte le iniziative necessarie presso le sedi competenti, a tutela dei diritti dei cittadini e della salute pubblica.