Otto colpi di pistola contro 19enne, tre in carcere
La sparatoria è l'epilogo di mesi di intimidazioni iniziate nel settembre 2025 con un ferimento da arma da taglio.
Otto colpi di pistola calibro 22 esplosi nella notte del 20 aprile contro un diciannovenne nella sua abitazione a Canicattì. Il Gip del Tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta, ha disposto il carcere per tre giovani: Matias Constantin Stoica, 19 anni, Christian Capizzi, 18 anni, e Calogero Di Vinci, 19 anni.
Secondo la ricostruzione, il ragazzo ha ricevuto insistenti telefonate, poi si e’ affacciato alla finestra vedendo quattro persone vestite di scuro. Uno ha esploso i colpi con una pistola. Durante l’aggressione la vittima ha ricevuto su Instagram la foto di un uomo con passamontagna e mitra, seguita dal messaggio: “Per questa non c’è bisogno di mira. Stai pronto”.
La sparatoria è l’epilogo di mesi di intimidazioni iniziate nel settembre 2025 con un ferimento da arma da taglio. Il gip ha evidenziato “l’allarmante pericolosità sociale” disponendo la custodia cautelare.
IL PLAUSO DEL SINDACATO DI POLIZIA SIULP
“Il Segretario Provinciale del Sindacato di Polizia SIULP Salvo Alonge plaude gli arresti effettuati nelle ultime ore dal personale della Questura di Agrigento in forza presso la Squadra Mobile ed il Commissariato di P.S. di Canicattì. Esprime forte preoccupazione per il grave episodio di violenza verificatosi nei giorni scorsi, che ha visto un giovane di 19 anni fatto bersaglio di ben otto colpi di arma da fuoco. Un fatto di estrema gravità che evidenzia, ancora una volta, un livello allarmante di pericolosità sociale.
L’arresto e la custodia cautelare in carcere dei tre giovani ritenuti responsabili, accusati di tentato omicidio,
rappresentano un segnale importante della tempestività e dell’efficacia dell’azione delle forze dell’ordine.
Tuttavia, l’episodio impone una riflessione più ampia sul crescente fenomeno della violenza giovanile e
sulla diffusione delle armi. Come organizzazione sindacale, ribadiamo la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e controllo del territorio, oltre a investire in risorse umane e tecnologiche per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e agli stessi operatori e rinnoviamo il nostro impegno quotidiano nel contrasto a ogni forma dicriminalità, soprattutto quando si manifesta con modalità così efferate e indiscriminate. La sicurezza deve restare una priorità assoluta e non può essere messa in discussione da episodi di tale violenza”.

