Sicurezza sul lavoro, al via la campagna prevenzione Asp Agrigento-Inail
"C'è poco da ridere" è lo slogan che verrà utilizzato per la campagna di prevenzione e sensibilizzazione che coinvolgerà imprenditori e lavoratori ma anche le scuole
La sicurezza nei luoghi di lavoro torna al centro dell’agenda istituzionale con una serie di iniziative volte a rafforzare la prevenzione e ridurre il numero degli infortuni. In questa direzione si inserisce il nuovo bando ISI promosso dall’INAIL che mette a disposizione 600 milioni di euro in finanziamenti a fondo perduto per sostenere le imprese negli investimenti destinati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.
“Sensibilizzare aziende e lavoratori sulla possibilità di avere dei benefici nell’innovazione per la sicurezza del lavoro. Purtroppo è un tema che dobbiamo trattare perché in qualche modo dobbiamo cercare di ridurre gli infortuni, che in qualche modo vediamo stanno crescendo leggermente. e dunque dobbiamo attivare collaborazione collettiva come stiamo facendo con questo evento di oggi che vede coinvolti tutti i rappresentanti sindacali, dell’associazioni, istituzioni che in qualche modo vogliono collaborare a ridurre il numero degli infortuni“, ha detto Filippo Buscemi direttore Inail Agrigento a margine di un convegno sulla sicurezza sui luoghi di lavoro che ha visto coinvolto anche l’Asp di Agrigento con la quale verrà avviata una campagna di sensibilizzazione e prevenzione a beneficio di imprese e lavoratori.
“Cerchiamo di cambiare il modo di una cultura generale attraverso una campagna di sensibilizzazione e investire su imprenditori, scuole, lavoratori e tutto la società in genere. La campagna “C’è poco da ridere” vedrà un vignettista discutere, in maniera ironica con un linguaggio semplice e accessibile a tutti sugli incidenti che possono accadere. Vignette che poi saranno oggetto di poster e lancio sui social e di un volumetto che daremo anche alle scuole e anche la possibilità di una mostra che potremo organizzare in futuro”, ha commentato il dirigente dell’Azienda Ospedaliera, Giuseppe Capodieci.

