Allarme povertà ad Agrigento, il grido dei Volontari di strada ai quattro candidati sindaco
La lettera aperta della presidente dell’associazione Marino
E’ forte il grido d’allarme e di dolore lanciato dalla Presidente dei Volontari di Strada, Anna Marino, a proposito della situazione povertà, ad Agrigento.
Una fotografia davvero impietosa e drammatica, quella scattata dall’Associazione, riconosciuta tra gli Enti del Terzo Settore, alla luce anche della più che ventennale esperienza sul campo che ha visto progressivamente il fenomeno–povertà aumentare in misura allarmante.
“Attualmente – prosegue Anna Marino – sosteniamo circa 350 famiglie, che vivono un profondo disagio economico, fenomeno che, a macchia di leopardo, colpisce indistintamente ogni quartiere della nostra città. Ma anche famiglie di migranti che, sperando in una vita migliore, hanno intrapreso un lungo viaggio della speranza, spesso in condizioni terribili e che oggi si trovano in difficoltà economiche e relazionali. Tra le attività che svolgiamo, quella che consideriamo come il nostro fiore all’occhiello, è la distribuzione, almeno una volta al mese, di sacchetti contenenti derrate alimentari di prima necessità, quali latte, pasta, biscotti, omogeneizzati, merende, scatolame, olio, zucchero e altro ancora. Alimenti acquistati al Banco delle Opere di Carità di Carini o raccolti grazie alle donazioni di privati, alle periodiche iniziative davanti ai maggiori supermercati della città, nelle scuole, negli uffici pubblici. La nostra associazione, non avendo contributi pubblici, basa il proprio sostentamento su un mix di fonti interne (autotassazione dei soci, autofinanziamento attraverso organizzazione di eventi, iniziative benefiche, ricreative) ed esterne, quali il 5 x 1000. Affrontiamo le spese per le emergenze che di volta in volta si presentano: bollette di luce, acqua e gas; canoni di affitto; visite mediche specialistiche e tanto altro. In vista delle Elezioni Comunali del 24 e 25 Maggio prossimi, riteniamo di avere il diritto – dovere, civile e morale, di intervenire perché la lotta e contrasto al fenomeno della povertà faccia parte delle priorità dell’agenda politica e amministrativa dei candidati, ai quali, nei giorni scorsi, abbiamo consegnato un documento contenente idee e suggerimenti. Come Volontari di Strada intendiamo sottoporre alla nuova amministrazione tre proposte assolutamente fattibili ed anche a costo zero o limitato. La prima è la costituzione del Banco Alimentare Comunale, una struttura in grado di distribuire aiuti alimentari, attraverso l’affidamento del servizio ad una rete di partner facenti parte del Terzo Settore con cui il Comune potrebbe stipulare delle convenzioni. E ancora, un Emporio civico in alternativa o in tandem con il Banco Alimentare Comunale, una realtà già presente in diversi comuni d’Italia, per aiutare le famiglie in difficoltà. Si tratta di creare un luogo fisico ed organizzativo attrezzato dal Comune e gestito da un soggetto terzo per la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie in stato di indigenza. E infine, proponiamo la costituzione di un Dormitorio comunale, presidio essenziale di accoglienza e supporto a favore dei cosiddetti “invisibili”, italiani e stranieri, che però vediamo ogni notte sotto i portici di piazzale Rosselli, di piazza Marconi, di via Manzoni. O dentro auto fatiscenti e abbandonate trasformate in “case”. Per concludere, sul tema della lotta alla povertà occorrono risposte serie da parte della politica e di chi avrà l’onore e l‘onere di guidare Agrigento. Diamo dignità a queste persone. Non vorremmo per i prossimi cinque anni che la contrapposizione personale e lo scontro ideologico si giocassero sulla pelle del più debole. E non vorremmo altresì che l’agenda politico-elettorale dei candidati si presentasse piuttosto deficitaria e generica in fatto di programmi, progetti e iniziative per affrontare l’emergenza delle emergenze ad Agrigento. Chiediamo, pertanto, ai candidati uno scatto di orgoglio, non limitandosi ad annunci, buoni propositi e promesse vacue”.

