“Non Permettere a Nessuno di Toglierti il Sorriso”: la panchina rossa dedicata ad Antonella Alfano
Un momento intenso e partecipato, segnato dal silenzio, dagli sguardi e dalla volontà condivisa di non dimenticare
“Non Permettere a Nessuno di Toglierti il Sorriso”. Questa è la frase incisa sulla panchina rossa in memoria di Antonella Alfano, vittima di femminicidio. La panchina rossa resta lì, lungo il Viale della Vittoria, nei pressi di Piazza Cavour, silenziosa ma potente, a ricordare che dietro ogni vittima c’è una storia, una famiglia, un sorriso che nessuno avrebbe dovuto spegnere.
Alla scopertura della targa, voluta dal sindaco di Agrigento Franco Miccichè, erano presenti i familiari di Antonella, la mamma e la sorella Rossana che non si sono mai arrese e hanno cercato la verità e trovato giustizia; c’era Elide, la figlia di Antonella, insieme agli amici più stretti, raccolti attorno a quel simbolo che custodisce memoria, dolore ma anche speranza. Un momento intenso e partecipato, segnato dal silenzio, dagli sguardi e dalla volontà condivisa di non dimenticare.
La memoria di Antonella Alfano continua così a vivere attraverso un simbolo che parla a tutti, soprattutto alle nuove generazioni, ricordando quanto sia importante riconoscere e contrastare ogni segnale di abuso o discriminazione.

