Favara, tutto pronto per la ventottesima edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale
Dall’11 al 14 giugno devozione, degustazioni, momenti di intrattenimento e confronto si svolgeranno tra piazza Cavour e il Castello Chiaramontano
È tutto pronto per la ventottesima edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale di Favara. L’evento, intitolato “L’oro di Favara, l’Agnello Pasquale tra arte e identità”, si svolgerà dall’11 al 14 giugno prossimi e offrirà a cittadini e visitatori iniziative interamente a ingresso gratuito per celebrare il dolce tipico della tradizione locale, storicamente riconosciuto come un vero e proprio tesoro gastronomico della città.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Favara, la società esecutrice è la Floridita Group, ed è finanziata dalla Regione Siciliana, Assessorato delle Attività produttive, perché risultata vincitrice del bando “Sicilia che piace”.
I festeggiamenti prenderanno ufficialmente il via nella giornata di giovedì 11 alle 16:30 in piazza Cavour con i saluti istituzionali. A seguire, alle 18:00, si terrà il convegno tematico “L’oro di Favara”, incentrato sulle antiche tradizioni favaresi e sul profondo legame culturale con questo patrimonio dolciario, arricchito dal dibattito guidato dallo chef ed esperto gastronomico Giuseppe Moscato.
La serata proseguirà alle 20:00 con l’inaugurazione vera e propria della Sagra e l’apertura degli stand in piazza, per poi concludersi in musica alle 21:30 grazie alle note nostalgiche della band “Gli Amici per Sempre”, che proporrà un emozionante viaggio musicale dagli anni ‘70 in poi.
La giornata di venerdì dodici sarà dedicata all’immersione nei sapori e nell’artigianato locale a partire dalle dieci e trenta con l’apertura ufficiale degli stand espositivi dedicati alle visite e alle degustazioni. Alle 15:00 spazio ad una performance artistica da parte del Giardino degli Artisti, con la realizzazione di pannelli pittorici raffiguranti l’Agnello Pasquale, Sant’Antonio e il Castello Chiaramontano.
Nel tardo pomeriggio, alle ore 19:00, i riflettori si accenderanno sulla maestria culinaria locale con una dimostrazione pratica e una degustazione guidata che vedrà come protagonisti assoluti i maestri pasticceri favaresi, custodi della ricetta tradizionale della pasta di mandorle e del pistacchio.
La serata si animerà successivamente di folklore e melodia, accogliendo alle ore venti le esibizioni itineranti e sul palco del gruppo folk Fabaria Folk, tra piazza Cavour e il Castello Chiaramontano, e culminando alle ventuno e trenta con la suggestiva performance del trio musicale guidato dalla violinista Noemi Lupo.
Il fine settimana si aprirà sabato 13:00 con un ricco programma che unisce la devozione Religiosa all’intrattenimento. La mattinata inizierà alle 9:30 con la celebrazione della Santa Messa in onore del Santo Patrono San Antonio presso la Chiesa Madre, seguita alle 11:30 da un nuovo dibattito enogastronomico incentrato sull’importanza di tramandare le tradizioni culinarie, condotto nuovamente dallo chef Giuseppe Moscato. Alle 13:00 la comunità si riunirà in piazza Cavour per la benedizione del tradizionale pane di Sant’Antonio e per il momento conviviale con la degustazione del pani cunzatu.
Le celebrazioni riprenderanno nel pomeriggio alle 18:30 con l’inizio della solenne processione, accompagnata dalla banda musicale dell’associazione musicale Giuseppe Lentini, per poi proseguire con una seconda Santa Messa alle 19:00 e riprendere il cammino processionale alle ore venti.
“Per la prima volta abbiamo voluto unire la sagra del nostro prodotto gastronomico più iconico ai festeggiamenti per il nostro Santo Patrono – spiega il sindaco Antonio Palumbo -, anche grazie all’importante lavoro svolto dal nostro assessore Angelo Airò Farulla e del dirigente del settore 7, Giacomo Sorce, che ci ha permesso di risultare vincitori di un finanziamento che offrirà alla città e all’intero territorio giorni dedicati a gusto, musica e divertimento”.
La serata si chiuderà all’insegna dell’allegria e della comicità: alle 22:00 sul palco principale salirà il comico siciliano Chris Clun con il suo show, pronto a regalare risate a tutto il pubblico presente. La manifestazione si concluderà in grande stile domenica 14:00. Gli stand riapriranno per le consuete degustazioni alle ore 10:30, anticipando lo spettacolare momento delle sfilate medievali che si snoderanno dalle dodici alle diciotto a cura della Pro Loco di Favara, con i componenti dell’associazione che sfileranno in fedeli abiti d’epoca in occasione della Giornata dei Castelli Siciliani. Proprio per celebrare questa ricorrenza legata alle fortificazioni storiche dell’isola, a partire dalle 20:00 il Castello Chiaramontano farà da scenario a una serie di esibizioni di musica e teatro che sigilleranno splendidamente questa ventottesima edizione, confermando la Sagra dell’Agnello Pasquale come uno dei più rilevanti appuntamenti di valorizzazione culturale e identitaria del territorio siciliano.
“Destagionalizzare la Sagra – commenta Airò Farulla – è una strategia su cui bisognerà puntare anche in futuro, a nostro parere, per valorizzare Favara e questo prodotto tradizionale e identitario che suscita sempre più attenzione a livello nazionale e internazionale. Invitiamo tutti a partecipare alle iniziative e a godersi questi giorni nel cuore della nostra città”.

