Oltre 1.700 partecipanti per 9 posti: la “fame” di lavoro sommerge il Libero consorzio
L'ente ha affidato ad una società il compito di analizzare le richieste e procedere alle selezioni
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento si trova di fronte a una vera e propria ondata di candidature per le sue recenti procedure concorsuali. Nei giorni scorsi l’ente ha disposto l’affidamento dei servizi di supporto logistico e informatico mette per gestire e analizzare ben 1.703 domande presentate per tentare di accedere a soli 9 posti disponibili.
I dati scorporati mostrano scenari emblematici di questo divario. Il picco della sproporzione si registra per il ruolo di Autista, dove un singolo posto a disposizione ha attirato ben 529 aspiranti, rendendo la probabilità statistica di successo infinitesimale per ciascun partecipante. Una situazione analoga e altrettanto complessa si riscontra per i 3 posti di Operatore Tecnico Professionale, presi d’assalto da 537 candidati. Anche la figura del Giardiniere, per la quale i posti messi a bando sono appena 2, vede ben 334 persone pronte a sfidarsi nei test. Non meno affollate sono le selezioni per l’unico posto di Autista Mezzi Pesanti, che conta già 138 iscritti.
Persino l’accesso ai ruoli dirigenziali, tradizionalmente più selettivi per via dei titoli richiesti, mostra numeri importanti che costringeranno l’amministrazione a una selezione rigorosa. Per la posizione di Dirigente Amministrativo sono pervenute 110 domande per un solo posto, mentre per il ruolo di Dirigente Tecnico si registrano 55 candidature. In tutti i casi esaminati dall’ente, l’affluenza ha ampiamente superato le soglie limite fissate nei bandi – stabilite in 40 partecipanti per i dirigenti e in appena 100 per gli altri profili – rendendo obbligatorio il ricorso a prove preselettive per sfoltire i ranghi dei candidati.
Di fronte a questa mole straordinaria di partecipanti e all’obbligo normativo di svolgere gli esami in modalità digitale, l’ufficio Risorse Umane ha dovuto prendere atto dell’impossibilità di gestire le procedure internamente a causa della mancanza di dotazioni informatiche e strutture adeguate all’alto volume di accessi simultanei. Per garantire trasparenza, imparzialità e rapidità, il Libero Consorzio ha deliberato l’affidamento diretto del servizio di supporto alla società specializzata Recrytera S.r.l., per un importo stimato di 37.500 euro oltre Iva. Saranno proprio i quiz a risposta multipla e le piattaforme digitali di questa realtà esterna a dover gestire l’enorme imbuto di una selezione che si preannuncia serratissima e che si concluderà presumibilmente entro la fine del 2026.
Solo sei mesi fa l’Ente aveva deciso di annullare un concorso a cui avevano partecipato oltre 1600 partecipanti per 2 posti perché, si disse, i costi per la gestione delle pratiche sarebbero stati troppo alti.


