Due giovani bagnanti in difficoltà messi in salvo dalla Guardia Costiera di Pozzallo
I due giovani sono stati trasferiti presso l’ospedale S. Giovanni Paolo II° di Ragusa per i necessari accertamenti
Momenti di forte apprensione nel primo pomeriggio nello specchio acqueo antistante il lido Titanic, nel Comune di Scicli, dove due giovani bagnanti, sorpresi dal mare particolarmente agitato, si sono trovati in grave difficoltà, riuscendo a mantenersi a galla soltanto aggrappandosi ad alcune boe.
Ricevuta la segnalazione, la Sala operativa della Guardia Costiera di Pozzallo ha immediatamente assunto il coordinamento delle operazioni di soccorso, disponendo l’invio del battello veloce GCA 07, appositamente dislocato per l’estate a Marina di Ragusa nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri”.
Raggiunta rapidamente la zona, l’equipaggio ha individuato i due giovani, entrambi fortemente provati e ormai stremati dalla fatica. Uno dei due appariva particolarmente sfinito e in evidente difficoltà. I bagnanti sono stati quindi recuperati a bordo e condotti in sicurezza a terra. Le operazioni si sono svolte in condizioni particolarmente impegnative a causa del forte moto ondoso e dell’intensa risacca presente in prossimità della costa, che hanno messo a dura prova anche l’equipaggio intervenuto.
Determinanti sono risultate la tempestività della segnalazione al numero di emergenza 1530, l’immediato coordinamento della Sala operativa della Guardia Costiera di Pozzallo e la prontezza dei militari intervenuti, che hanno consentito di evitare conseguenze potenzialmente tragiche, sottraendo i due giovani alla furia del mare. I due giovani sono stati rapidamente trasferiti via mare presso il porto di Marina di Ragusa, ove era presente un’ambulanza del 118, preventivamente allertata che ha trasferito i due malcapitati presso l’ospedale S. Giovanni Paolo II° di Ragusa per i necessari accertamenti.
«Il mare non deve mai essere sottovalutato, soprattutto in presenza di condizioni meteomarine avverse», ha dichiarato il Comandante della Capitaneria di porto di Pozzallo, Capitano di Fregata Luigi Vincenti. «La bandiera rossa segnala una situazione di concreto pericolo e impone di non avventurarsi in acqua. Anche persone giovani e allenate possono essere rapidamente sopraffatte dalle correnti, dal moto ondoso e dalla fatica. La prudenza rappresenta la prima e più importante forma di sicurezza».
La Guardia Costiera rinnova pertanto l’appello a rispettare sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti e la segnaletica presente sulle spiagge, evitando categoricamente di entrare in acqua quando è esposta la bandiera rossa. L’episodio conferma ancora una volta come, in presenza di mare agitato, anche pochi istanti di imprudenza possano trasformarsi in una situazione di grave pericolo.


