Calcio

Cammarata si presenta: “Orgoglioso di allenare l’Akragas. Lavoro, identità e un calcio propositivo”

Il nuovo allenatore biancazzurro è stato presentato ufficialmente questo pomeriggio alla presenza del presidente Salvatore La Porta, del direttore generale Giancarlo Rosato e del direttore sportivo Ernesto Russello

Pubblicato 55 minuti fa

L’Akragas riparte da Fabrizio Cammarata. Il nuovo allenatore biancazzurro è stato presentato ufficialmente questo pomeriggio alla presenza del presidente Salvatore La Porta, del direttore generale Giancarlo Rosato e del direttore sportivo Ernesto Russello, che ha fortemente voluto il tecnico nisseno per guidare la squadra nel prossimo campionato di Eccellenza.

Le prime parole di Cammarata sono state all’insegna dell’entusiasmo e del senso di responsabilità.

«È sicuramente emozionante arrivare in una squadra così importante, con una grande storia e un grande blasone. Per me è un motivo di orgoglio essere qui».Il nuovo tecnico guarda già al lavoro quotidiano, indicando con chiarezza la strada da seguire.

«Si riparte dal campo, allenandosi duramente ogni giorno e cercando di creare quella identità di squadra che ci dovrà portare a ottenere grandi risultati».Cammarata sa bene che il prossimo campionato sarà particolarmente competitivo. «Sarà una stagione difficile perché ci saranno tante squadre che vorranno vincere. Alla fine, però, è sempre il campo che parla. Noi dobbiamo pensare solo a lavorare e a costruire un gruppo di ragazzi pronti a dare tutto per questa maglia».

Ad agosto inizierà la preparazione, fase fondamentale per trasmettere la propria filosofia.«Prima di tutto dovremo conoscerci. Saranno allenamenti intensi, come è giusto che sia, ma soprattutto serviranno per trasmettere la mia identità di gioco. Sono convinto di trovare ragazzi disponibili e pronti a dare l’anima per questa squadra».Nel corso della sua carriera, l’allenatore ha maturato esperienze in Italia e all’estero, tra Albania, Australia e Dubai. Un bagaglio che intende mettere a disposizione anche del calcio siciliano.«Bisogna credere nei giovani e dare loro fiducia. I protagonisti sono sempre i calciatori e bisogna metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio».

Il direttore sportivo Ernesto Russello ha scelto Cammarata anche per la sua idea di calcio, offensiva e propositiva. Una filosofia che il tecnico conferma senza esitazioni.«È il mio modo di vedere il calcio. Cercheremo sempre di giocare, anche sapendo che ci saranno momenti in cui bisognerà soffrire. Preferisco una squadra che prova a costruire e a proporre il proprio gioco, anche correndo qualche rischio».

Infine, Cammarata racconta come sia nata la trattativa con il club biancazzurro.«Convincermi è stato facilissimo. Quando mi hanno chiamato il direttore e il presidente ci siamo seduti a parlare ed è stato tutto naturale. Sono siciliano, conosco la storia dell’Akragas e sono stato subito felice di accettare questa sfida».

Intanto la società ha definito anche il programma della preparazione precampionato. I biancazzurri si ritroveranno venerdì 31 luglio per il raduno e l’avvio degli allenamenti. Dal 3 agosto la squadra si trasferirà a Piazza Armerina, in provincia di Enna, dove svolgerà il ritiro estivo per completare la preparazione atletica e affinare i meccanismi di gioco. Dopo Ferragosto l’Akragas farà ritorno ad Agrigento per proseguire gli allenamenti nella sede abituale in vista dell’inizio della stagione ufficiale.

Soddisfazione per l’avvio del nuovo corso è stata espressa anche dal presidente Salvatore La Porta, che ha ribadito la fiducia nel progetto tecnico affidato a Fabrizio Cammarata. Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore sportivo Ernesto Russello, che ha sottolineato la volontà della società di costruire una squadra competitiva senza lasciare nulla al caso. «Vogliamo fare le cose per bene – ha evidenziato – perché Agrigento è una piazza importante e merita un progetto serio e ambizioso». A chiudere gli interventi il direttore generale Giancarlo Rosato, che ha ricordato come l’obiettivo del club non sia soltanto quello sportivo, ma anche quello di riportare entusiasmo attorno ai colori biancazzurri: «Vogliamo riempire lo stadio e riportare la gente ad appassionarsi all’Akragas».

Per l’Akragas inizia così una nuova fase, con un allenatore che punta su lavoro, identità e coraggio per riportare i biancazzurri a essere protagonisti nel campionato di Eccellenza.

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