Agrigento

Fotografia ed eccellenze siciliane premiate alla Valle dei Templi, le motivazioni

La manifestazione, promossa dal giornalista Domenico Vecchio, ha riunito fotografi e personalità che attraverso il proprio lavoro contribuiscono alla valorizzazione dell’identità, della cultura e delle eccellenze siciliane

Pubblicato 52 minuti fa

Grande partecipazione alla Fattoria Valle dei Templi per la serata dedicata al Premio Fotografico 2026 e ai riconoscimenti “Orgoglio Siciliano oltre Confine”. Fotografia, archeologia, impresa, vino, cinema, teatro e musica hanno scandito un appuntamento durato un’ora, dalle 19.30 alle 20.30, con diversi momenti di emozione da parte dei premiati e del pubblico. La manifestazione, promossa dal giornalista Domenico Vecchio, ha riunito fotografi e personalità che attraverso il proprio lavoro contribuiscono alla valorizzazione dell’identità, della cultura e delle eccellenze siciliane. A condurre la serata sono state Stella Magnano e Marilena Patti, con l’accompagnamento musicale alla chitarra di Federico Mungiovì.

Le motivazioni dei riconoscimenti sono state curate da Giada Attanasio, che ha consegnato ai premiati le pergamene. La prima parte della manifestazione è stata dedicata ai concorsi fotografici legati alle due grandi feste popolari di Agrigento: San Calogero e il Mandorlo in Fiore. Per “Fotografa San Calogero”, il riconoscimento per la migliore fotografia a colori è stato assegnato a Giuseppe Rigoli, autore di uno scatto capace di raccontare l’esplosione di colori, devozione e partecipazione popolare che accompagna l’uscita del Santo Nero. A Nino Piraneo è andato invece il premio per la migliore fotografia in bianco e nero, con un’immagine di San Calogero tra i vicoli del centro storico, circondato dalla gente in attesa. 

Per il concorso dedicato alla Sagra del Mandorlo in FioreVincenzo Bulla ha ricevuto il premio per la migliore fotografia a colori, intitolato a Pietro Vecchio, grazie allo scatto di una giovane danzatrice folk durante la sfilata. Vincenzo Tedesco si è aggiudicato il premio per il bianco e nero con una fotografia dedicata alla concordia tra i popoli, mentre a Chiara Avenia è stato assegnato il Premio TUA Trasporti per il miglior ritratto femminile, realizzato durante la Fiaccolata dell’Amicizia. 

La serata è quindi proseguita con i riconoscimenti “Orgoglio Siciliano oltre Confine”.

Gianofrio Pagliarulo è stato attribuito il premio “Visione e Amore per la Sicilia”, per avere saputo coniugare impresa, ospitalità e valorizzazione del territorio, trasformando i propri progetti in opportunità di promozione dell’identità siciliana e mantenendo uno sguardo rivolto al futuro e alle nuove generazioni. 

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alle archeologhe Maria Concetta Parello, Maria Serena Rizzo e Valentina Caminneci, premiate come “Custodi del patrimonio archeologico della Sicilia” per il contributo offerto alla ricerca, alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’Isola.

A consegnare i riconoscimenti alle tre archeologhe è stato il presidente del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, Giuseppe Parello. Nel corso dell’incontro si è parlato anche della stagione della ricerca archeologica agrigentina e dei risultati legati al teatro ellenistico-romano, all’agorà dell’antica Akragas, agli scavi nell’area del Tempio di Giunone e alla valorizzazione della Valle dei Templi. 

Riconoscimento anche all’enologo Tonino Guzzo, premiato per il contributo dato alla crescita della vitivinicoltura siciliana, alla valorizzazione dei vitigni autoctoni e allo sviluppo della moderna spumantistica dell’Isola, coniugando tradizione, innovazione e territorio. 

Tra i protagonisti della serata anche l’attore e doppiatore agrigentino Paolo Macedonio, insignito del riconoscimento per la carriera costruita tra teatro, cinema e doppiaggio e per avere portato il nome di Agrigento in importanti produzioni italiane e internazionali. Macedonio ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi dell’appuntamento con la lettura di “Odio gli indifferenti” di Antonio Gramsci, accompagnato alla chitarra da Federico Mungiovì. 

Una menzione speciale è stata assegnata a Linda Amella per avere contribuito negli anni, con sensibilità, talento e continuità, ad arricchire il patrimonio fotografico dei concorsi dedicati al Mandorlo in Fiore e a San Calogero. Particolare apprezzamento è stato espresso per gli scatti realizzati nell’edizione 2026 nel centro storico di Agrigento, attraverso i quali sono stati raccontati e valorizzati angoli nascosti e meno conosciuti della città. 

Tra i presenti anche Gaetano Pendolino, tra i primi a credere e sostenere i concorsi fotografici e l’idea di utilizzare la fotografia non soltanto come testimonianza artistica, ma come strumento di promozione turistica del territorio, attraverso immagini capaci di raccontare Agrigento e le sue tradizioni anche al di fuori dei confini locali.

Alla manifestazione è arrivato anche il messaggio del prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, impossibilitato a partecipare personalmente. Il prefetto ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la capacità di valorizzare «attraverso l’arte della fotografia, il territorio, le sue bellezze e le sensibilità di quanti lo raccontano», definendo l’appuntamento un’occasione per rafforzare il legame con Agrigento e con la sua straordinaria identità culturale e paesaggistica.

Particolarmente apprezzata è stata l’esibizione dell’Orchestra Val d’Akragas, presenza particolarmente significativa perché da sempre capace di unire idealmente le tradizioni del Mandorlo in Fiore e di San Calogero e sostenitrice del Premio Fotografico e della sua finalità di custodire e promuovere attraverso le immagini l’identità e la memoria del territorio.

Una serata partecipata e volutamente concentrata, nella quale fotografie e percorsi professionali diversi hanno composto un unico racconto: quello di una Sicilia che valorizza le proprie radici e le persone che, attraverso il loro lavoro, contribuiscono a farla conoscere oltre i suoi confini. La serata sarà trasmessa integralmente sui canali social Youtube e sul digitale terrestre.

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