Fondazione teatro Pirandello, ecco i nuovi membri del Cda (a titolo gratuito)
Si tratta di Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone, Giuseppe Innocenti e Maricetta Lombardo
Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone, Giuseppe Innocenti e Maricetta Lombardo. Sono i componenti del nuovo Cda della fondazione Teatro Pirandello di Agrigento. A presentarli è stato il sindaco Michele Sodano. Nei giorni scorsi, i componenti del Consiglio avevano rassegnato le dimissioni a 3 mesi dalla naturale scadenza del mandato. Ed è stata una conclusione tutt’altro che improvvisa. Da settimane i rapporti erano di fatto congelati e i tentativi del Cda di aprire un confronto con la nuova Giunta non avrebbero prodotto alcun risultato.
“Avendo chiara la nostra visione di teatro di città ho scelto dei top player nei quattro campi fondamentali arte visiva, musica, teatro e cinema. Mi fa piacere permettere ad artisti, professionalità e menti che, per svariati motivi, non sono mai riusciti ad approcciarsi, ad entrare nelle istituzioni e a fare il primo passo, ha dichiarato il sindaco Sodano Michele Sodano, e oltre al loro mestiere che continueranno ovviamente ad esercitare, c’è l’idea di ciascuno di dover dare un importante contributo alle nostre città. E farlo con energie fresche e libere”.
Oggi i nuovi consiglieri lavoreranno a titolo gratuito con un l’obiettivo comune di aprire le porte del teatro a tutti, “deve essere un teatro degli agrigentini”, ha detto il sindaco Sodano, dove dobbiamo lasciare molto spazio agli adolescenti, ai bambini, agli anziani, prevedendo anche degli abbonamenti e degli ingressi assolutamente agevolati a persone con disabilità e contestualmente è nostra intenzione togliere tutti quegli spazi riservati ai consiglieri comunali, alle autorità, perchè oggi chi vorrà entrare nel teatro Pirandello dovrà pagare un biglietto, a partire dalla nostra giunta. Inoltre ogni settimana agli studenti meritevoli toccherà il palchetto reale, proprio per permettere a tutti il privilegio di entrare e godere della bellezza del nostro teatro”.
Nelle prossime settimane si avranno notizie certe sulla presidenza della Fondazione dove, come ha incalzato ancora Sodano, “non si terrà conto di logiche di spartizione politica”.




