Stragi 1992, il gip archivia: “Clima ostile contro Falcone e Borsellino”
E' quanto scrive il gip di Caltanissetta Santi Bologna nel provvedimento di archiviazione del filone su mafia e appalti nell'ambito della inchiesta sulle stragi del '92
“L’analisi svolta, pur evidenziando il clima ostile ed emarginante nel quale si trovarono ad operare i dottori Falcone e Borsellino all’interno della Procura di Palermo nel biennio 1990-1992 e pur mettendo in luce la distanza siderale esistente tra la loro capacità professionale e quella di tanti altri magistrati a loro coevi, che si trovarono ad operare in relazione ai procedimenti che toccavano uno degli argomenti di maggior interesse per gli stessi Falcone e Borsellino (il rapporto tra cosa nostra e il sistema degli appalti pubblici) non ha consentito di individuare alcun elemento probatorio, autonomamente persuasivo, che possa portare all’identificazione di specifici soggetti tra i magistrati o tra gli esponenti del mondo politico-imprenditoriale legati a costoro da poter iscrivere quali concorrenti morali (e ancor più materiali) in relazione alle due Stragi”. E’ quanto scrive il gip di Caltanissetta Santi Bologna nel provvedimento di archiviazione del filone su mafia e appalti nell’ambito della inchiesta sulle stragi del ’92. “Conclusivamente, per tutte le ragioni finora passate in rassegna gli elementi acquisiti non consentono formulare alcuna ragionevole previsione di condanna”, conclude.




