Fucile clandestino e quasi 300 munizioni in azienda agricola, denunciato allevatore
I militari hanno infatti rinvenuto un fucile da caccia a doppia canna calibro 16, sprovvisto di matricola, insieme a 113 cartucce calibro 16 e altre 176 cartucce calibro 12, per un totale di ben 289 cartucce
Un servizio straordinario di controllo del territorio, condotto con un dispositivo operativo articolato e il supporto di reparti specializzati dell’Arma, ha interessato il territorio di Piedimonte Etneo, per prevenire e reprimere i reati, contrastando le condotte illecite e verificando il rispetto delle norme in materia di sicurezza pubblica.
In particolare, i Carabinieri della locale Stazione unitamente a quelli della Stazione di Passopisciaro, alla Compagnia di Intervento Operativo C.I.O. del XII Reggimento “Sicilia”, allo Squadrone Eliportato Carabinieri “Cacciatori di Sicilia” e al 12° Nucleo Elicotteri di Catania Fontanarossa, hanno effettuato controlli anche presso un’azienda agricola del territorio, dove una perquisizione ha consentito di scovare un fucile privo di matricola e un ingente quantitativo di munizioni. All’interno dell’azienda, di proprietà di un allevatore 76enne del posto, pregiudicato, i militari hanno infatti rinvenuto un fucile da caccia a doppia canna calibro 16, sprovvisto di matricola, insieme a 113 cartucce calibro 16 e altre 176 cartucce calibro 12, per un totale di ben 289 cartucce. Sulla base degli indizi raccolti da verificare in sede giurisdizionale, l’uomo è statodenunciato alla Procura della Repubblica di Catania per le ipotesi di reato di detenzione di arma clandestina e omessa denuncia del trasferimento di armi, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Nel corso del medesimo servizio, i Carabinieri hanno richiesto anche l’intervento dei veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Giarre, per effettuare verifiche sui capi di bestiame presenti nell’azienda. I controlli hanno permesso di riscontrare la presenza di alcuni animali non regolarmente registrati, circostanza per la quale è stata contestata una sanzione amministrativa di 600 euro, a conferma dell’attenzione rivolta anche alla tracciabilità degli animali e al rispetto delle disposizioni previste per gli allevamenti. L’attività di controllo ha poi riguardato anche le verifiche sulla circolazione stradale, elevando sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 158 euro e contestando la violazione amministrativa prevista dall’articolo 75 del D.P.R. 309/1990, relativa alla detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, nei riguardi di un 31 anni, residente a Piedimonte Etneo, che è stato trovato in possesso di 5 grammi di marijuana.


