Premio Idria ad Alessio Tricani di Local Team: “ha dato voce a Niscemi trasformando la cronaca in testimonianza”
Il Premio quest'anno è stato dedicato alla straordinaria mobilitazione di solidarietà scattata dopo la frana del 25 gennaio scorso a Niscemi.
Si è svolto nella chiesa Madre “Santa Maria d’Itria”, la cerimonia della XVIII edizione del Premio Idria 2026 organizzata dalla Pro Loco di Paternò, con la collaborazione del Comune di Niscemi e della locale Pro Loco. A presiedere la celebrazione è stato il parroco don Massimo Ingegnoso.
Il Premio Idria, da sempre dedicato agli eroi silenziosi della nazione, donne e uomini che, lontano dai riflettori, si distinguono per coraggio, altruismo, solidarietà e dedizione al prossimo, incarnando i più alti valori umani e civili, quest’anno sarà interamente dedicato alla straordinaria mobilitazione di solidarietà scattata dopo la frana del 25 gennaio scorso a Niscemi.
Premiati i volontari della Protezione civile, le squadre dei Vigili del fuoco, le forze delle ordine e un riconoscimento speciale è stato riservato al mondo dell’informazione; Tra quest’ultimi spicca il nome di Alessio Tricani, giornalista e inviato di Local Team “Per aver saputo raccontare, con professionalità, rigore e senso di responsabilità, una ferita profonda inferta al territorio e alla comunità di Niscemi. In un momento segnato dalla paura, dall’incertezza e dalla sofferenza, ha svolto un ruolo fondamentale: dare voce alle persone, documentare gli eventi, raccogliere le testimonianze e portare all’attenzione dell’opinione pubblica la realtà di una comunità chiamata ad affrontare una prova difficile. Il suo lavoro ha dimostrato che informare non significa soltanto riferire i fatti, ma contribuire alla comprensione degli eventi, contrastare il silenzio e la disinformazione, custodire la memoria di ciò che accade e dare dignità alle storie di chi vive sulla propria pelle le conseguenze di una calamità. Attraverso immagini, parole, testimonianze e cronache, ha saputo trasformare la distanza in partecipazione, rendendo visibile non soltanto la fragilità del territorio, ma anche la forza, la dignità e la capacità di resilienza della comunità niscemese. Con questo riconoscimento si rende omaggio a chi, attraverso il proprio lavoro, ha dato voce a Niscemi, trasformando la cronaca in testimonianza e l’informazione in un servizio alla comunità.”





