Agrigento, allarme soppressione terapia intensiva neonatale, Firetto: “Siamo su scherzi a parte?”
Lascia ancora discutere la bozza della nuova rete ospedaliera proposta dall’Assessore regionale Eugenio Razza. Problemi che riguardano in prima linea anche l’ospedale di Agrigento. Nei giorni scorsi si è parlato del ridimensionamento del reparto di oncologia, oggi, il segretario provinciale della Fesmed, la Federazione sindacale medici dirigenti, Salvatore Bennici, lancia l’allarme sulla soppressione del reparto terapia […]
Lascia ancora discutere la bozza della nuova rete ospedaliera proposta dall’Assessore regionale Eugenio Razza. Problemi che riguardano in prima linea anche l’ospedale di Agrigento. Nei giorni scorsi si è parlato del ridimensionamento del reparto di oncologia, oggi, il segretario provinciale della Fesmed, la Federazione sindacale medici dirigenti, Salvatore Bennici, lancia l’allarme sulla soppressione del reparto terapia intensiva neonatale.
Lo stesso Bennici nella lettera indirizzata al sindaco Lillo Firetto, al Commissario generale dell’azienda ospedaliera di Agrigento Gervaso Venuti, e all’assessore Razza scrive: “Incredibilmente alla provincia di Agrigento, con 3300 parti all’anno, 4 punti nascita e 22 consultori familiari, non è più assegnata l’Unità operativa complessa di Terapia intensiva neonatale, e nemmeno è prevista una Unità di Neonatologia. E’ intollerabile: il reparto di terapia intensiva neonatale è attivo ad Agrigento dal 2004 e ha sempre operato con efficienza, competenza e dedizione”.
Il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, ricevuta la lettera di Bennici, ha commentato: “Ma siamo su scherzi a parte? O nel pieno di una schizofrenia amministrativa? Chiederò subito un incontro all’assessore Ruggero Razza. Non è assolutamente possibile. Il reparto di Terapia intensiva neonatale è fondamentale, ha salvato tante vite di neonati”.






